Neuropsichiatria dell’Asp di Taverna di Montalto Uffugo. Indetta dall’Asp di Cosenza una manifestazione di interesse per nuove risorse umane
Carenza di personale la causa dei disservizi che hanno riguardato la neuropsichiatria infantile di Pianette.
Le famiglie dei piccoli pazienti avevano espresso tempo addietro preoccupazioni riguardo alle criticità di un servizio fondamentale per Montalto Uffugo e i comuni limitrofi.
Criticità che la psichiatra Giuseppina Cundari, con grande impegno e dedizione, ha cercato di affrontare nel migliore dei modi per scongiurare la chiusura del reparto.
E’ infatti ‘di questi ultimi giorni la notizia che per la neuropsichiatria infantile di Montalto Uffugo è in programma una azione di potenziamento.
A renderlo noto è Antonella Blandi, sindaco di Lattarico e presidente della Conferenza dei sindaci del Distretto socio – sanitario “Media valle del Crati”:
“L’Asp di Cosenza ha provveduto con una manifestazione di interesse per tutte le figure professionali che dovranno integrare per tutti i servizi di neuropsichiatria e per tutti i territori dove ci sono carenze”.
Un sospiro di sollievo, quindi, per l’utenza che era seriamente preoccupata per la sospensione del servizio e per la possibilità di vedersi dirottata verso altri centri, anche oltre provincia.
La notizia del potenziamento del servizio è l’epilogo, comunque, di un susseguirsi di diverse riunioni che si sono svolte le settimane precedenti per fare sinergie e trovare la soluzione.
Tra gli incontri più partecipati c’è quello fra i genitori dei pazienti, la dr.ssa Giuseppina Cundari e i sindaci di Montalto Uffugo e Lattarico, Biagio Faragalli e Antonella Blandi.
Un incontro proficuo al quale ha fatto seguito, poi, un vertice tra il primo cittadino montaltese e i dirigenti ASP.