Marzo 19, 2025
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Vandalismo in un uliveto, rubati alberi e ulivi: l’amarezza dell’imprenditore

Nel mirino di vandali un imprenditore di Rota Greca

Il sole non è ancora sorto quando Fedele Giuseppe Valente, un agricoltore di Rota Greca, scopre il danno subito nella sua azienda agricola.

Lavorando da anni con dedizione nei suoi terreni, ha visto crescere con fatica il suo nuovo uliveto, piantato solo qualche mese fa.
Ma proprio mentre il suo progetto sembrava ormai avviato, qualcuno ha deciso di sottrargli il frutto del suo impegno.

Ulivi e alberi da frutto sono stati estirpati, rubati e portati via dal suo uliveto.
Un atto vandalico che lo ha profondamente colpito, come racconta a cuore aperto.

“La rabbia non ti viene per la fatica fatta o per i soldi investiti, ma per il tempo che tolgo alla mia famiglia per portare a termine un progetto di lavoro che possa portare anche opportunità di lavoro per le persone del mio paese.

E qualcuno ‘prova’ a far sì che questo non avvenga”, dichiara con un misto di indignazione e frustrazione.
“A novembre nel comune di Rota Greca, nella mia azienda agricola, nei miei terreni, ho concluso la piantagione di un nuovo uliveto, ma forse questo ha potuto dare fastidio, generare invidia o gelosia, non so. Sta di fatto che hanno deciso di appropriarsi delle mie piante di ulivo, estirparle per ripiantarle magari chissà dove”.

Purtroppo, non è la prima volta che Fedele Valente subisce atti di vandalismo.

Anni fa, infatti, i suoi cani vennero avvelenati, un altro episodio che lasciò segni dolorosi nella sua vita e nel suo lavoro.

E anche stavolta, la sensazione di impotenza è tangibile.
“La cosa buffa – prosegue – è che nessuno sa niente, nessuno ha visto e sentito nulla. Cosa molto difficile, infatti, essendoci una sola ed unica strada che porta nell’uliveto in questione”.

Stanco ed amareggiato, Valente ha deciso di non rimanere in silenzio e ha denunciato l’accaduto ai carabinieri della locale stazione.

Le indagini sono già in corso, con l’obiettivo di risalire agli autori di questo gesto crudele e senza scrupoli.

Mentre la sua azienda continua a fronteggiare difficoltà, Fedele non perde la speranza di vedere giustizia e di continuare il suo lavoro per il bene della comunità.

Il suo uliveto, simbolo di un progetto di crescita e di speranza, non è più solo un campo da coltivare, ma anche un territorio da difendere.

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