Faraco:”Formarsi per offrire agli studenti una didattica di valore”
La formazione alla base della qualità dei docenti. Su questa scia l’Ic di Montalto Uffugo Taverna – Scalo investe particolarmente sulla preparazione continua del suo corpo docente per garantire una didattica sempre più innovativa ed aperta alle sfide del futuro.
“Formarsi per continuare ad offrire agli studenti e alle studentesse una didattica stimolante e al passo con le innovazioni tecnologiche che affascinano anche i docenti e che per questo hanno bisogno di essere approfondite e mediate in classe”, le parole, infatti, pronunciate dalla dirigente scolastica Gemma Faraco, che ha introdotto i due workshop presentati dall’Ic montaltese alla Fiera Didacta di Bari, evento fieristico nazionale dedicato a scuola, università, formazione e ricerca.
“Code the nature. Natura e tecnologia a portata di bambino” e “Dar forma alle idee: l’AI a supporto dello storytelling” i titoli dei due corsi che hanno avuto il merito di centrare appieno quelle che sono state le tematiche portanti di questa edizione che ruotava intorno agli sviluppi e alle possibili applicazioni didattiche dell’intelligenza artificiale.
Entrambi i workshop hanno ripercorso un’esperienza didattica significativa portata avanti con l’IC montaltese presentando un modello replicabile in qualsiasi comunità scolastica. Ai docenti partecipanti al momento formativo sono state presentate le esperienze didattiche intraprese attraverso attività laboratoriali rendendo il seminario ancora più coinvolgente e stimolante.
I presenti hanno poi approfittato delle innumerevoli opportunità presenti in fiera partecipando agli eventi organizzati dalle più importanti aziende del mondo della scuola e dall’Istituto INDIRE, insieme a convegni, workshop e seminari che spaziano dall’area tecnologica a quella scientifica e umanistica, fino allo spazio d’apprendimento.
“Un bagaglio di conoscenze, stimoli e innovazioni da riportare nelle nostra comunità scolastica – ha concluso Gemma Faraco – per continuare a rispondere alle nuove sfide educative e formative”.