Un dialogo sul modello Housing First, tra giustizia sociale e dignità umana
La manifestazione, organizzata in sinergia tra la Pro Loco Valle Krathis e l’Associazione Morfeo, con il patrocinio del Comune di Montalto Uffugo, ha esordito oggi al tramonto sul sagrato del Duomo della Serra, regalando al pubblico un incontro intenso, civile e necessario.
Protagonista della serata il Dott. Gennaro Ponte, giurista e sociologo, autore del volume “La casa non ha caso”, un testo che affronta in profondità la questione dell’abitare come primo passo per un reinserimento sociale autentico delle persone senza dimora.
A dialogare con l’autore la giornalista Rita Russo, che ha condotto la conversazione con sensibilità e rigore, portando alla luce le dimensioni giuridiche, sociologiche e soprattutto umane di un tema troppo spesso relegato ai margini.
Fulcro dell’incontro è stato l’approfondimento del modello Housing First (“Prima la
Casa”), una visione innovativa e già adottata con successo in numerose città europee.
A differenza dei percorsi tradizionali, che subordinano l’accesso all’abitazione a una lunga serie di requisiti e passaggi intermedi – come il soggiorno in dormitori o strutture temporanee – il modello Housing First riconosce la casa come un diritto primario, non come un traguardo, ma come il punto di partenza da cui ogni persona può iniziare a ricostruire la propria esistenza.
Un cambiamento di paradigma che restituisce dignità, autonomia e speranza a chi vive ai margini, troppo spesso invisibile agli occhi delle istituzioni e della società civile.
Nel corso dell’incontro è stata anche presentata una piccola ma significativa esposizione di disegni realizzati dai bambini dell’asilo “San Domenico Savio”, frutto di un laboratorio dedicato al tema della casa. Attraverso il linguaggio semplice e immediato delle immagini, i più piccoli hanno offerto uno sguardo genuino e toccante su cosa rappresenti per loro l’abitare: un luogo di sicurezza, affetto e appartenenza.
Un contributo prezioso, capace di restituire profondità e sensibilità al tema trattato.
La partecipazione del pubblico, attento e partecipe, ha confermato l’urgenza di riflettere su queste tematiche con uno sguardo nuovo, che unisca giustizia sociale, responsabilità collettiva.
La rassegna Tramonti Letterari proseguirà il 27 giugno, ancora al tramonto e ancora in uno scenario denso di bellezza e memoria, il chiostro Domenicano della casa Comunale.
Ospite della seconda serata sarà la giornalista RAI Annarosa Macrì, che presenterà
il suo libro “Sarti Volanti”
