Un passo in avanti all’insegna dell’innovazione: la piattaforma telematica semplifica le procedure, garantisce attenzione a tutti i cittadini e conferma l’impegno dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione guidato da Silvio Ranieri
L’Assessorato alla Pubblica Istruzione ha avviato una vera e propria rivoluzione nel modo di gestire i servizi scolastici di mensa e trasporto per l’anno 2025/26.
Grazie alla digitalizzazione, le iscrizioni avvengono oggi esclusivamente online attraverso una piattaforma dedicata, segno concreto di una pubblica Amministrazione che guarda al futuro e mette la tecnologia al servizio dei cittadini.
L’introduzione del sistema telematico non è solo un cambio di modalità, ma rappresenta una scelta di avanguardia amministrativa, che punta a semplificare le procedure, ridurre i tempi, limitare gli errori e offrire un servizio trasparente e accessibile.
Già a partire da giugno è stata avviata una fase pilota nei plessi dell’infanzia, con iscrizioni scaglionate a blocchi: una decisione che testimonia la volontà di procedere con ordine, evitando disagi e garantendo un processo fluido e sicuro per tutte le famiglie. Contestualmente, l’Assessorato ha gestito anche la conversione dei buoni pasto residui dell’anno 2024/25, dimostrando attenzione alle esigenze concrete dei cittadini.
Particolare cura è stata riservata al supporto diretto alle famiglie: sono stati realizzati video tutorial chiari e messi a disposizione sportelli dedicati, per accompagnare i genitori passo dopo passo nel percorso digitale.
Un segno tangibile della vicinanza dell’amministrazione a ogni cittadino, con la consapevolezza che l’innovazione deve essere sempre inclusiva.
Al momento resta attiva soltanto la fase di iscrizione, mentre i pagamenti verranno avviati successivamente secondo modalità che saranno comunicate dall’Ufficio Pubblica Istruzione.
Importante anche la precisazione per le famiglie che lo scorso anno hanno usufruito dell’esenzione totale dal pagamento dei ticket: sarà necessario ripresentare la domanda di esonero per l’anno scolastico 2025/26.
Una volta confermata la condizione, verranno caricati i nuovi pasti.
Quella intrapresa dall’Assessorato guidato da Silvio Ranieri non è solo una riforma tecnica, ma un atto di responsabilità politica e amministrativa.
È la dimostrazione che l’innovazione, se gestita con competenza e sensibilità, può trasformarsi in un’opportunità concreta per tutti, migliorando la vita delle famiglie e rafforzando il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
Con questa scelta, il Comune si colloca tra gli enti più moderni e lungimiranti, capace di unire efficienza e attenzione sociale, tecnologia e umanità.
Una vera svolta che conferma come, con impegno e visione, sia possibile portare avanti una pubblica amministrazione capace di essere vicina, veloce e inclusiva.
