Un percorso nel cuore del paesaggio calabrese per riscoprire le radici locali. Durante l’evento sarà presentato “Civiglio”, il dispositivo per la digitalizzazione dei beni culturali ideato da Guides4you
Alle pendici del Parco del Savuto, nella frazione di Gesuiti, oggi, domenica 3 agosto sarà ufficialmente inaugurato il “Sentiero degli Espulsi”, un percorso immersivo che attraversa boschi, antichi tracciati e contrade, offrendo ai visitatori un’occasione unica per riscoprire le radici culturali e ambientali del territorio.
Promosso dalla Pro Loco locale, con la guida del presidente Giovanni Terzo Pirri, il progetto mira a valorizzare zone spesso trascurate ma dal forte valore identitario.
Il tracciato, più che un semplice itinerario naturalistico, rappresenta un vero e proprio cammino nella memoria collettiva, evocando storie di migrazioni forzate, cambiamenti sociali e resilienza delle comunità.
Il programma si aprirà alle 16:30 con il raduno in contrada Greco, da dove prenderanno il via la benedizione inaugurale e una passeggiata guidata lungo il nuovo sentiero.
Attesa per le 17:30 la liberazione di alcuni rapaci, curati dal CRAS del CIPR di Rende, in un suggestivo momento curato da Daria Stepancich presso l’area del “Cortiglio”.
Oltre alla dimensione naturalistica e simbolica, l’evento sarà anche palcoscenico per un’importante presentazione tecnologica: l’Ing. Daniele Carnovale, CEO e fondatore della startup Guides4you, illustrerà al pubblico il progetto Civiglio, un dispositivo innovativo pensato per la digitalizzazione e la fruizione interattiva dei beni culturali, di borghi e luoghi storici.
Una soluzione che apre nuove prospettive per la tutela e la valorizzazione del patrimonio locale attraverso strumenti digitali di ultima generazione.
A chiudere la giornata, alle 18:30, un momento conviviale presso l’agriturismo “La Locanda del Greco”, con gli interventi delle autorità, tra cui il sindaco Gregorio Iannotta.
Un’occasione per riflettere insieme sul valore della memoria, sul ruolo attivo delle comunità e sulle possibilità che l’innovazione offre al servizio della cultura.