Maggio 29, 2025
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Referendum 8-9 giugno 2025: all’Unical l’associazione Morfeo promuove partecipazione e consapevolezza insieme alla CGIL

L’evento al Centro Congressi dell’Università della Calabria ha coinvolto centinaia di studenti in un confronto sui 5 quesiti referendari. Lanzillotta (Morfeo): “Siamo dalla parte dei diritti, come sempre”

In vista dei referendum dell’8 e 9 giugno 2025, l’Università della Calabria ha ospitato un importante evento di confronto promosso dall’associazione studentesca Morfeo, in collaborazione con la CGIL, per sensibilizzare la comunità accademica sui contenuti dei 5 quesiti referendari su cui entrambe le realtà hanno espresso pieno sostegno al SÌ.

L’incontro, che si è svolto nella mattinata di mercoledì presso il Centro Congressi dell’Unical, ha visto la partecipazione attiva di decine di studenti e studentesse, confermando il ruolo dell’università come laboratorio di democrazia e di crescita civile.

Tra i relatori, Massimiliano Ianni (Segretario CGIL Cosenza), Gianfranco Trotta (Segretario CGIL Calabria) e Gino Giove, Segretario Organizzativo Nazionale CGIL, che ha portato la visione del sindacato sul valore del voto referendario come strumento di difesa dei diritti del lavoro.

“La partecipazione dei giovani è fondamentale — ha dichiarato Ianni — per costruire un futuro fondato su diritti, dignità e giustizia sociale. Siamo felici di aver dialogato con tanti studenti attenti e consapevoli”.

Morfeo, una voce costante a difesa dei diritti

Al centro dell’incontro anche l’intervento di Giuseppe Lanzillotta, presidente nazionale dell’associazione Morfeo, che ha ribadito il ruolo storico dell’associazione nella promozione dei diritti civili e sociali:

“Da anni siamo impegnati in prima linea: dall’eutanasia legale all’opposizione all’autonomia differenziata, Morfeo non ha mai avuto dubbi su dove stare. Anche per questi referendum, sosteniamo con forza i 5 SÌ, per più equità, più giustizia, più diritti”.

A testimoniare il radicamento dell’associazione nel tessuto universitario è stato Pierpaolo Trotta, presidente di Morfeo Unical, che ha sottolineato il forte coinvolgimento degli studenti:

“L’università non è solo formazione, ma anche coscienza critica. I nostri tesseramenti crescono, così come la voglia degli studenti di incidere. Le battaglie di giustizia trovano terreno fertile tra le aule dell’Unical”.

Un’alleanza generazionale per un voto consapevole

L’evento ha rappresentato molto più di un momento informativo: è stato un punto d’incontro tra generazioni, tra mondo sindacale e universitario, tra chi da anni lotta per i diritti e chi oggi si prepara a raccoglierne il testimone.

In un’Italia sempre più attraversata da sfide complesse, il ruolo di realtà come Morfeo e CGIL appare essenziale per coltivare partecipazione attiva e coscienza civica.

Concludono gli organizzatori:

“La battaglia per un futuro più giusto passa anche dal voto. E l’8 e 9 giugno tutti siamo chiamati a scegliere che Paese vogliamo essere”.

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