Dialogo performativo tra versi e visioni alla Mondadori Bookstore di Settimo di Montalto Uffugo con Mimmo Pugliese e la forza della Poetry Kitchen
Sabato 26 aprile presso la libreria Mondadori Bookstore di Settimo di Montalto, è stato presentato “Domani il giorno comincia un’ora prima”, il libro di poesie di Mimmo Pugliese, edito da Progetto Cultura.
Un incontro intenso, liquido e spigoloso insieme, in cui le parole non sono rimaste sulla pagina ma hanno preso corpo, voce, suono, incontrandosi con quelle dell’artista e poetessa Francesca Mirabelli, moderatrice dell’evento, in un dialogo performativo che è stato, più che un reading, un vero e proprio “duello” pacifico di versi.
Mimmo Pugliese, avvocato del foro di Castrovillari, poeta dalla voce chiara e inclassificabile, ha accompagnato il pubblico oltre la soglia del presente.
Le sue origini arbëreshë, radicate nella memoria e nell’altrove, si intrecciano con un linguaggio poetico che rompe la grammatica del senso e accoglie il caos come cifra lirica.
Il suo è uno stile riconducibile alla Poetry Kitchen, corrente poetica nata in Italia negli ultimi anni, che scardina la linearità del discorso per attraversare il reale in modo laterale, obliquo, quasi dadaista.
La Poetry Kitchen – che non è una scuola, ma un’officina aperta, un laboratorio alchemico di immagini, tagli, rifrazioni – è un modo di sentire e scrivere che rifiuta la narrazione, il racconto dell’io, e si affida invece a un linguaggio spesso paradossale, in cui il senso si nasconde dietro la superficie apparente delle parole.
Una poesia che non cerca la bellezza levigata, ma ha come priorità l’autenticità del presente.
Pugliese, sperimentatore del linguaggio, sfida le convenzioni e ci spinge a leggere il testo poetico in modo diverso.
Con il suo libro “Domani il giorno comincia un’ora prima”, è uno degli interpreti più vivi della Poetry kitchen.
I suoi versi sembrano collage sonori, dove la poesia è materia grezza, oggetto smontato e rimontato con ironia, sapere e vertigine.
Durante la presentazione, il pubblico è stato coinvolto in un’esperienza che ha oltrepassato il confine del libro: non una spiegazione, ma una messa in scena del pensiero poetico, un invito ad abbandonare tutto ciò che di classico c’è nel verso e a lasciare spazio agli strumenti affilati della contemporaneità.
Le voci di Pugliese e Mirabelli si sono rincorse, sovrapposte, alternate in un duetto che è stato anche complicità, divergenza.
“Non siamo qui per capire, ma per farci accadere”, ha detto qualcuno tra le righe – ed è proprio lì, nella possibilità dell’accadere, che la poesia ha trovato casa.
La presentazione di Settimo di Montalto Uffugo è stata anche l’occasione per annunciare che a fine agosto si terrà la quinta edizione del Festival della Poetry Kitchen a San Basile, paese arbëreshë che ha dato i natali all’autore, considerato ormai capitale di questo stile poetico contemporaneo.
L’appuntamento ormai atteso che vedrà convergere poeti, artisti, performer da tutta Italia e dall’estero, continuerà a esplorare le possibilità infinite del linguaggio poetico fuori da ogni convenzione.
“Domani il giorno comincia un’ora prima” è allora un titolo ma anche un invito: ad anticipare la veglia, a disubbidire al tempo, a cercare la poesia là dove nessuno pensa di trovarla.