Il Gruppo Politico Morfeo rivolge un sentito e convinto augurio di buon lavoro a Sandro Principe, eletto Sindaco di Rende con un risultato straordinario, che travalica le ordinarie logiche elettorali per assumere il significato più profondo di un’investitura popolare
Con il 58,54% dei consensi, la sua vittoria rappresenta una risposta chiara, unitaria e decisa da parte di una comunità che ha scelto la competenza, l’esperienza e una visione lungimirante.
La vittoria di Principe non è solo una conferma personale: è un messaggio politico per tutta la Calabria.
Un segnale chiaro che dimostra come, attorno a figure autorevoli e credibili, sia ancora possibile dare vita a un fronte progressista ampio e generativo, capace di tenere insieme anime civiche, energie riformiste e visioni differenti, costruendo una sintesi politica che parla alle persone e conquista fiducia.
Un’occasione da cogliere con intelligenza e spirito unitario che può aprire una nuova stagione per il centrosinistra calabrese, fondata su radicamento territoriale, coerenza progettuale e programmazione per il futuro.
GPM ha molto apprezzato la prima dichiarazione del Sindaco Principe, che ha posto al centro del suo nuovo mandato l’urgenza di costruire un patto territoriale tra Rende, Castrolibero, Cosenza e Montalto Uffugo, fondato sull’integrazione dei servizi pubblici essenziali, sulla programmazione urbanistica condivisa e sul collegamento tra le zone industriali e commerciali.
Su questo punto Principe è stato chiaro: non si può prescindere da Montalto Uffugo.
GPM si augura che l’Amministrazione Comunale di Montalto Uffugo, guidata dal sindaco Biagio Faragalli, al di là delle ideologie e delle differenti visioni politiche astratte, possa cogliere questa grande opportunità ed entrare a far parte delle intese territoriali con i limitrofi territori, che non potranno che portare benefici a tutti.
GPM sottolinea che l’idea programmatica espressa da Principe si inserisce perfettamente nel solco tracciato lo scorso 2 marzo, quando il nostro gruppo ha promosso un incontro pubblico sulle unioni e fusioni tra Comuni, insieme a voci autorevoli come Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano, Francesca Pisani, sindaca di Casali del Manco, e la professoressa Rosanna Nisticò, economista.
In quella sede è emersa con forza una consapevolezza condivisa: Montalto Uffugo ha un ruolo centrale e strategico nel ripensamento dell’area urbana della Valle del Crati.
È proprio da città come Montalto Uffugo, vive, consapevoli, capaci di visione e partecipazione, che può partire una nuova idea di Calabria. Territori che non accettano più di essere considerati margini, ma che rivendicano con legittimità un ruolo centrale nei processi decisionali e nella costruzione del futuro ed è proprio per questo che guardiamo con ottimismo alla prossima grande sfida: le elezioni regionali.
I segnali che arrivano dalle urne sono chiari e incoraggianti. I principali centri urbani della Calabria – da Rende a Cosenza, da Catanzaro a Reggio Calabria, fino a Corigliano-Rossano – sono oggi amministrati da coalizioni progressiste, guidate da figure autorevoli, radicate nel territorio, capaci di interpretare con intelligenza e concretezza il bisogno di cambiamento.
È il segno di una nuova fase che si apre.
I cittadini premiano la credibilità, la buona politica, il coraggio di costruire ponti anziché muri.
Se il centrosinistra calabrese saprà custodire e valorizzare questa energia che proviene dai territori, facendone una base solida per un progetto comune, inclusivo e lungimirante, allora sarà possibile chiudere definitivamente una stagione deludente e aprirne una nuova, fatta di partecipazione, sviluppo e giustizia sociale.
Noi ci saremo.
Con passione, responsabilità e spirito costruttivo, per una Montalto e una Calabria più unita, più moderna e all’altezza delle sue potenzialità.