Dicembre 9, 2024
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“Piantiamo Speranza”, l’iniziativa che mira ad un mondo migliore

Un progetto che nasce dal cuore di una donna. “Piantiamo Speranza”, intervista a Nicoletta Mascaro

Il 21 novembre si celebra la Festa Mondiale degli Alberi, e quest’anno, per la sesta volta, “Piantiamo Speranza”, ha avuto luogo presso il Centro Commerciale Metropolis riscuotendo l’ennesimo successo.

Ma cos’è “Piantiamo Speranza”?

E soprattutto chi è il cuore e la mente di questa iniziativa meravigliosa che da sei anni si svolge e contribuisce ad arricchire non solo il territorio della provincia di Cosenza, ma il mondo?

Ve lo facciamo raccontare da lei, una donna che sta lavorando insieme ad una rete di associazioni e persone per mantenere fede ad una promessa fatta esattamente sei anni fa, Nicoletta Mascaro.

Il fine, l’obiettivo del progetto è quello di piantare quanti più alberi possibili e Nicoletta Mascaro, sta riuscendo in questo intento arricchendo la Terra ma, soprattutto piantando nelle coscienze dei cittadini, l’importanza della cura che ognuno deve riservare all’ambiente.

“Ho costituito un piccolo comitato con alcune persone volenterose che avevano a cuore l’ambiente e che avessero voglia di partecipare a questo progetto di piantare più alberi possibili per lasciare il mondo meglio di come lo abbiamo trovato, ai nostri figli e ai nostri animali”.

Ad aiutare e supportare infatti, Nicoletta Mascaro è l’Associazione ARCALABRIA situata a Settimo di Montalto, una ONLUS che sin dalla nascita del progetto è parte integrante e indispensabile.

“I primi due anni ci siamo fatti regalare degli alberi da alcuni vivai, da alcune associazioni come la Coldiretti, la Confagricoltura, e abbiamo organizzato una manifestazione nel terreno dell’ ARCALABRIA invitando i cittadini che volevano partecipare all’evento – racconta Nicoletta – sono quindi venute circa 200 persone nei due anni a prendere un albero e a piantarlo direttamente lì in associazione, dando il proprio nome all’alberello piantato.

C’è chi l’ha dedicato ad una persona cara deceduta, al proprio animale, ad un bimbo appena nato, o a sé stesso”.

Dopo due anni, ci si è resi conto che portare avanti l’idea per come era nata diventava difficoltoso.

Ognuno doveva prendersi cura del proprio albero, innaffiarlo, potarlo, e quindi arrivare nella sede dell’associazione diventava difficoltoso”.

Come è noto da sempre però, la caparbietà delle donne non lascia spazio a interferenze e pur di portare avanti il progetto, Nicoletta Mascaro ha trovato una soluzione che non gravasse nè sul presidente dell’associazione, nè su altri, men che meno sugli alberi stessi.

E riferisce: “Ho deciso quindi di cambiare modus operandi, e il terzo anno dell’evento ci siamo legati al Gruppo Greco.

La Coldiretti in quella occasione ci ha fornito 500 alberi e nel corso dell’anno abbiamo regalato un albero per ogni nascituro che ne ha preso il nome e lo ha piantato nel proprio giardino.

Vedendo che ciò funzionava, il quarto e quinto anno e anche questo sesto ho modificato l’evento”.

Da qui l’idea della promotrice del progetto, di spostare la base della manifestazione presso il Centro Commerciale Metropolis di Rende.

“Ho trovato disponibilità presso il Centro Commerciale Metropolis dove c’è una grande affluenza di persone e in concomitanza alla Festa Mondiale degli Alberi, 21 novembre, ho ottenuto insieme alle persone che mi supportano, un banchetto di donazione alberi.

150 alberi per il terzo anno, 100 alberi il quinto anno e 100 alberi anche quest’anno – continua a raccontare con orgoglio – Ci siamo fatti donare gli alberi da alcuni vivai, perlopiù quelli situati a Lamezia, i vivai dell’Arsac, il vivaio Milione, il vivaio Maiorana, e abbiamo regalato gli alberi ad alcuni cittadini, adulti, bambini, chiunque volesse un albero e contribuire ciascuno a migliorare l’ambiente in cui viviamo.

La manifestazione ha sempre avuto un enorme successo perché 100, 150 a volte anche 200 alberi siamo riusciti a donarli in un’ora, un’ora e mezza.”

Ma non è finita qui, perchè Nicoletta Mascaro tutto questo lo fa davvero con convinzione e passione per la causa.

Toglie dal suo cilindro oltre che numeri anche altre iniziative che arricchiscono il progetto e ci dice:

“Negli ultimi tre anni abbiamo effettuato anche un concorso fotografico, sempre grazie al buon cuore di alcune persone e degli sponsor, abbiamo messo a disposizione 5 gift card ogni anno da spendere nel Centro Commerciale Metropolis per le foto più belle degli alberi.
Un modo per avere anche un feedback che questi alberi che noi doniamo vengano poi trapiantati e accuditi”.

Noi che la ascoltiamo parlare siamo sempre più colpiti e quando le chiediamo chi sono le persone che con lei hanno sposato questa causa, oltre agli sponsor ovviamente e ai vivai, alle associazioni ci racconta che a farle da spalla ci sono altre due donne e che nulla, proprio nulla in questo progetto che possiamo definire “grande”, è lasciato al caso.

“Ho il supporto per fortuna di molti vivai, ribadisco, che hanno il buon cuore di donarmi sempre tutti questi alberi.

Sono alberi misti, da frutto, ornamentali, e siamo seguiti da agronomi che ci donano alberi adatti al nostro territorio e sono sempre stati trapiantati nella provincia di Cosenza.

E poi ovviamente, ho il supporto di una serie di persone a me care che hanno sposato la causa.

In particolare, il mio braccio destro ormai è diventato la dr.ssa Caterina Bozzo e negli ultimi due anni anche la dr.ssa Anna Palucci Presidentessa dell’Ordine dei Medici Veterinari.

Sono le persone che mi aiutano a 360 gradi.

Senza di loro probabilmente, per le difficoltà che stiamo avendo negli ultimi tempi non si sarebbe potuto portare avanti e svolgere l’evento”.

In battuta finale vorremmo chiedere a Nicoletta Mascaro questa idea da dove nasce, come è nata, che seme ha, ma non abbiamo il tempo perchè ci precede ma solo nella domanda perchè una idea così grandiosa, un “Appunto di Bellezza”(per rifarci alla nostra rubrica settimanale) così strutturato e di grande contributo per il mondo, non poteva che avere un seme prezioso e una terra feconda.

“Come mi è venuta questa idea?

Quando è nata mia figlia sei anni fa io le ho fatto una promessa, le ho promesso che avrei fatto di tutto per lasciarle un mondo migliore, e fra le varie cose che cerco sempre di fare c’è stata questa:

la volontà di piantare più alberi possibili per contrastare il surriscaldamento globale, l’inquinamento ecc”.

Ricordiamo che l’evento si è già svolto lo scorso 30 novembre.

Chiunque volesse contribuire al progetto “Piantiamo Speranza”, può contattare la redazione di Montalto Uffugo News.



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