La nostra sezione LIBRI e POESIE si arricchisce della collaborazione di una donna straordinaria, di grande valore umano e altissimo spessore culturale: Sibilla Ingui. Ecco di seguito la sua recensione del romanzo:”Per caso il destino”
Per dirla con Bauman, non si e’ mai certi dell’ interpretazione di un testo, lo si puo’ solo custodire come un’ entita’ umana in cambiamento.
La lettura resta alla fine ipotetica e lo sforzo di chi legge si identifica nell’ approssimazione di un compito infinito per cui entra in gioco l’ etica del lettore che non puo’ esimersi dallo scoprire l’ inquietudine del proprio limite di certezza totale.
Le vicende narrate in un libro devono essere comprese nella profondita’; chi legge inizia un colloquio con i personaggi, con una esperienza di liberta’ nel pieno riconoscimento dell’ altro ed e’ come se si fruisse di una vita moltiplicata o ampliata.
Ho letto: PER CASO IL DESTINO e ho introdotto il mio mondo,le mie vicissitudini, sempre nel confine di un’ alterita’ e ne ho realizzato il ” disegno di senso”.
Il testo ha rivelato profondita’ sconosciute ed imprevedibili, un leggere infinito infinitamente potenziato, convinta che nessuno si conosce fin quando e’ soltanto se’ stesso e non nel medesimo tempo un altro e tanto piu’ lo preservo nella sua integrita’ e differenza.
Lo sguardo rivolto al passato e il flusso di coscienza arricchiscono in maniera sapiente l’ intreccio narrativo, bilanciandone l’ agile sequenza episodica!
Chi e’ Giulia? Giulia e’ una donna perennemente innamorata, sempre protesa alla ricerca dell’ uomo incompiuto!
Giulia incontra Alessandro: la sua anima e’ presa, sono sensazioni inscindibili, e’ il classico colpo di fulmine!
Il grande sogno dell’ amore e’ di cercare disperatamente l’ amato, e’ quello di imbattersi nel solo, nell’ Unico!
Per mezzo di questo amore due esseri si fondono, diventano UNO!
E’ in questo momento che l’ unione di Giulia ed Alessandro e’ piu’ forte della morte.
Essi hanno la sensazione di diventare simili agli dei, eterni!
Si direbbe che per mezzo di questo grande amore un essere crede di ritrovare un’ antica unita’ perduta.
Le descrizioni dei luoghi e dello spazio in cui si dipana l’ intreccio narrativo, risultano appassionate.
Le citta’ Roma , Parigi vivono della sensibilita’ di Giulia.e alimentano la carica emozionale della sue azioni, il tutto sorretto da una forma particolare di cosmopolitismo delle passioni, peculiare all’ animo di Giulia e da un forte sincretismo emozionale che la protagonista matura durante la sua vita!
L’ incontro tra Giulia e Alessandro e’ magico.
Giulia pensa tra se’: perche’ mi dovrei privare di questa inspieganile emozione? Non ho voglia di vivere la mia vita intensamente?
La mia natura di donna non vuole essere indifferente.
Voglio amare ed essere amata!
Ricercare la sintesi: anima e corpo!
E l’ amore esplode!
Il ritratto di Giulia : desiderio conoscitivo, ingenuita’ emozionale, solarita’ dei sensi ne definiscono l’ imago!
Buona lettura!
E’ senza dubbio un ritornare alle proprie rafici perche’ ne sopravvivano nella memoria collettiva usi e costumi di un paese che non vuole morire.