Sottopasso Rfi quartiere stazione, Faragalli e Molinaro rassicurano: “I lavori continuano”
C’è preoccupazione tra i cittadini di Montalto Uffugo ed in particolar modo tra i residenti del quartiere stazione, a Taverna.
La notizia che per il cantiere ferroviario per la realizzazione del sottopasso gli operai della ditta Manelli, ditta appaltatrice delle lavorazioni, abbiano ricevuto una lettera di licenziamento per “fine lavori”, ha generato confusione e preoccupazione.
Tale dicitura “fine lavori” è stata, infatti, interpretata erroneamente, pensando che il cantiere chiudesse e che tutto rimanesse così.
Nessuna incompiuta, invece, precisa il sindaco di Montalto Uffugo, Biagio Faragalli, insieme al consigliere delegato ai Lavori Pubblici, Gerardo Molinaro, che stanno ricevendo tante telefonate dai residenti che chiedono chiarimenti.
“Abbiamo avuto numerosi contatti con le sigle sindacali e avuto delle interlocuzioni con i rappresentanti dei lavoratori e con Italferr – spiegano Faragalli e Molinaro – che hanno chiarito che la dicitura “fine lavori” è stata utilizzata per indicare che si è arrivati alla fine della loro commessa ma i lavori riprenderanno, anche perché si è avuto il nulla osta definitivo allo spostamento del reliquato storico rinvenuto durante la fase degli scavi.
Quindi nessun “fine lavori” – concludono gli amministratori montaltesi – ma solo questioni procedurali tra appaltatore e appaltatrice, sperando che anche la voce dei lavoratori siano ascoltate ed abbiano avuto le giuste risposte, vigileremo sul prosieguo per portare a termine l’opera.
Infatti nei prossimi giorni su impulso dell’assessore all’Urbanistica, Alfredo Muto, avremo un incontro con i vertici Italferr e Rfi per riuscire a dare alla cittadinanza un cronoprogramma certo sui lavori che si eseguiranno”.

