Nasce una nuova Pro Loco a Montalto Uffugo
Ispirata alla valorizzazione dei luoghi, della storia e della cultura del territorio, il suo nome è “Valle Krathis Montalto Uffugo”.
A dare vita all’associazione, che mira ad aggregare, soprattutto ma non solo, l’intera zona valliva montaltese, ben 26 soci fondatori, già alle prese con la programmazione di eventi e iniziative ludiche, culturali, di volontariato e di utilità sociale indirizzate a bambini, giovani, adulti, famiglie.
Il nuovo organismo sociale e culturale sarà guidato da Nino Papaianni ed insieme a lui, nel direttivo, altri 8 componenti, tutti mossi dalla volontà di operare al servizio della crescita della società.
Una crescita che si ispira alle politiche europee della cultura che vedono fra le priorità strategiche la partecipazione dei cittadini alla cultura.
Massimo Ferraro è il vice presidente, Daniele D’Amico il segretario, Teresa Torchia il tesoriere.
I consiglieri di Valle Krathis sono Francesca Barca, Marco Zingone, Matteo Calderaro, Massimo Belsito e Valeria Guido.
“L’idea di dare vita alla Pro loco Valle Krathis – dichiara il presidente Papaianni – nasce dall’esigenza di aggregare l’intera area valliva montaltese, in quanto crediamo fermamente che senza punti di aggregazione forti, i nuovi agglomerati urbani rischiano di diventare dormitori o, peggio ancora, periferie con tutti i disagi che ne conseguono.
La nostra mission – continua – è quella di unire e riunire, attraverso iniziative ludiche, culturali, di volontariato e di utilità sociale, non solo le famiglie che vivono nella zona valliva di Montalto ma quelle che risiedono in tutta la Valle del Crati.
Puntiamo, dunque, a valorizzare le peculiarità del territorio in un’operazione di ricucitura dell’area valliva e del centro storico attraverso iniziative culturali multitarget e inclusive”.
Grande attenzione sarà dedicata anche all’aspetto storico e identitario del territorio. Infatti, fra le attività della neo associazione saranno annoverate quelle finalizzate alla riscoperta della storia locale come quella dell’antica Valle del Crati”, afferma ancora Papaianni, riferendosi ai ritrovamenti archeologici avvenuti, negli anni, a Taverna di Montalto.
Da parte della Pro loco Valle Krathis non mancheranno nemmeno i contributi diretti alla costruzione di una società più inclusiva, sensibile ai bisogni delle persone più vulnerabili e attenta ai fenomeni che attanagliano il virtuoso vivere.
Su questo punto, infatti, il presidente di Valle Krathis sottolinea che l’operato della Pro Loco guarderà anche a quei problemi troppo spesso invisibili e ignorati da una società che va di corsa, proponendo iniziative e attività di sensibilizzazione.
Problemi come la solitudine in cui vivono le persone anziane, il bullismo subito da molti ragazzi, la droga, la ludopatia.
“È davvero con tanto spirito di servizio nei confronti della società che abbiamo dato vita a questa associazione di persone propositive alle quali auspico se ne possano aggiungere tante altre. Mi viene in mente una frase dello scrittore latino americano Eduardo Galeano, concettualmente assimilabile al proverbio africano scritto sul muro di Berlino:
“Molte piccole persone, in luoghi piccoli, facendo piccole cose, possono cambiare il mondo”.
Ecco, noi non miriamo a tanto, ma a lavorare per il miglioramento del volto del luogo in cui viviamo”, ha concluso Nino Papaianni, ringraziando i soci fondatori e annunciando l’imminente apertura del tesseramento 2025 per far parte della “Pro Loco Valle Krathis – Montalto Uffugo” che si presenterà al territorio durante l’evento inaugurale programmato per il prossimo 14 dicembre.