Giugno 19, 2025
2 mins read

Montalto Uffugo si schiera per i diritti: patrocinato ufficialmente il Pride 2025

Con la delibera n.138 del 17 giugno, l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Biagio Faragalli, si schiera apertamente contro ogni forma di discriminazione e violenza, aderendo al Pride promosso da Arcigay e Arci Cosenza insieme a una rete di oltre 15 Comuni. Un segno potente di civiltà, inclusione e impegno per i diritti di tutti

Il 21 giugno 2025, le strade di Cosenza saranno percorse dall’onda viva, luminosa e consapevole del Cosenza Pride, promosso e organizzato da Arcigay Cosenza e Arci Cosenza.

Un appuntamento ormai imprescindibile per chi crede in una società più giusta, aperta e inclusiva.
E tra le istituzioni che hanno scelto di sostenere questa manifestazione con coraggio e dignità, spicca il Comune di Montalto Uffugo, che con la delibera n.138 del 17/06/2025 ha ufficialmente concesso il patrocinio morale, riconoscendo l’altissimo valore simbolico e civile del Pride.

La delibera comunale sottolinea che il patrocinio è “un’iniziativa rilevante per la comunità e il territorio”, e può essere concesso a eventi che promuovono lo sviluppo sociale, culturale, educativo, sportivo, ambientale o economico della città. Nel caso del Pride, viene autorizzato a testimonianza di una adesione valoriale netta e consapevole.

L’Amministrazione comunale di Montalto ha valutato la coerenza dell’iniziativa con gli obiettivi e le politiche dell’ente locale, in un tempo storico in cui, come si legge nel testo della delibera, “regna l’omofobia”, intesa come odio, discriminazione, pregiudizio e violenza nei confronti delle persone LGBTQIA+.
Un passaggio che dà voce a una realtà ancora troppo presente: “un atteggiamento negativo basato su paure irrazionali e stereotipi, con continue manifestazioni di violenza verbale, fisica, e persino negazione dei diritti fondamentali.”

Una posizione chiara contro ogni forma di odio

Non solo: la delibera richiama anche il femminicidio, denunciando con forza la sua natura sistemica e culturale, figlia di una società ancora troppo permeata da modelli patriarcali e da violenze strutturate.

Rammentando questi fenomeni, il Comune ha voluto esprimere una netta avversione contro ogni forma di odio, pregiudizio, discriminazione e violenza, non solo verso la comunità LGBTQIA+, ma anche verso ogni vittima di violenza di genere. Un gesto alto, che va ben oltre il simbolico: è una presa di posizione pubblica, forte, necessaria.

Il valore politico e civile del Pride

Come recita la delibera, il Pride è prima di tutto una manifestazione politica, un inno all’orgoglio di esistere, di amare, di mostrarsi per ciò che si è, indipendentemente dall’identità di genere o dall’orientamento sessuale.
È un rito collettivo, ma anche un atto di resistenza e visibilità, “per celebrare l’accettazione sociale e l’auto-accettazione delle persone” e rivendicare diritti civili e legali che ancora oggi vengono negati o ostacolati.

Una rete di Comuni per la libertà

Accanto a Montalto Uffugo, hanno concesso il patrocinio anche i Comuni di:
Trebisacce, Oriolo, Rose, Mendicino, Cosenza, Spezzano della Sila, San Pietro in Guarano, Diamante, San Martino di Finita, Castiglione Cosentino, Bisignano, Aiello Calabro, Frascineto, Sant’Agata d’Esaro, Casali del Manco, Castrolibero, Cerisano, Paterno Calabro.

Un coro istituzionale che si fa muro contro l’indifferenza, e che testimonia una Calabria viva, evoluta, consapevole.
Una terra che vuole lasciarsi alle spalle l’ombra del pregiudizio per aprirsi al futuro dei diritti umani.

Il Pride 2025 sarà, ancora una volta, il palcoscenico della Calabria che non ha paura, della gente che crede nel valore della diversità, dell’amore senza etichette, della libertà autentica.

Il popolo multicolor, fatto di giovani, famiglie, studenti, insegnanti, associazioni, sarà presente per chiedere rispetto, per gridare che nessuno deve più sentirsi solo, giudicato o invisibile.

E ogni Comune che ha concesso il patrocinio ha scelto di essere presente nella storia.
Di non restare a guardare.
Di difendere, con l’orgoglio delle istituzioni, il diritto di ogni cittadino e cittadina a vivere senza paura.

Il 21 giugno, a Cosenza, il corteo che partirà da Piazza Loreto, sarà anche una dichiarazione d’amore civile.
Perché i diritti non sono concessioni: sono fondamento della democrazia.
#SenzaEsclusione.

Previous Story

Viabilità al collasso: D’Acri chiede un tavolo permanente

Next Story

Montalto Uffugo, con l’evento XC Night il centro storico diventa un circuito per ciclisti

Latest from Blog

Go toTop

Don't Miss

Azione rafforza la sua presenza a Montalto: Lauria aderisce al progetto di Calenda

Dal Consiglio nazionale di Roma arriva un segnale politico che

Ritorna a Settimo il grande Carnevale firmato “Apriti Se.Sa.Mo”

Un grande ritorno tra carri allegorici, spettacoli e tradizione: la