Gennaio 29, 2026
1 min read

Montalto Uffugo sceglie il futuro: la scuola come infrastruttura di sviluppo

Con il Liceo della Transizione Ecologica e Digitale la città entra nella rete nazionale dell’innovazione educativa

Alcune decisioni segnano un confine netto tra l’amministrare l’esistente e costruire il futuro.
L’adesione di Montalto Uffugo al Liceo Quadriennale per la Transizione Ecologica e Digitale (L-TED) rientra senza dubbio nella seconda categoria e rappresenta una scelta che ridefinisce il ruolo della scuola all’interno della comunità.

Non si tratta di una semplice sperimentazione didattica, ma di un progetto che colloca il territorio in una rete educativa avanzata, capace di dialogare con università, imprese e modelli formativi già consolidati in Italia e in Europa. Un cambio di passo che guarda ai giovani non come destinatari passivi di istruzione, ma come protagonisti di un percorso pensato per il mondo che verrà.

Il sindaco Biagio Faragalli ha più volte ribadito il valore strategico di questa scelta, che punta a trasformare la scuola in un vero ponte tra formazione e opportunità concrete.

Ridurre i tempi del percorso scolastico, rafforzare le competenze certificate e creare connessioni dirette con l’alta formazione e il sistema produttivo significa offrire ai ragazzi strumenti reali per restare competitivi, senza essere costretti a cercare altrove il proprio futuro.

Il L-TED nasce infatti da una progettazione condivisa con grandi università e aziende di rilievo nazionale, ed è orientato alle competenze oggi più richieste: transizione ecologica, digitale, discipline scientifiche e tecnologiche.
Ambiti che non rappresentano più una prospettiva lontana, ma il cuore dei cambiamenti economici e sociali in atto.

Sulla stessa linea si colloca l’assessore alla Pubblica Istruzione Silvio Ranieri, che legge l’avvio del percorso quadriennale come un investimento strutturale sul capitale umano.
L’ingresso in una rete che coinvolge città come Milano, Bologna, Bari, Matera e Siracusa consente a Montalto Uffugo di superare una dimensione locale e di inserirsi in un circuito educativo avanzato, dove il confronto e lo scambio sono parte integrante del processo formativo.

Il modello proposto dal Liceo per la Transizione Ecologica e Digitale mette al centro la relazione tra scuola, università e mondo del lavoro, creando una vera comunità educante fatta di studenti, docenti, manager e professionisti.

Un ecosistema pensato per rispondere a un dato ormai evidente: le professioni del futuro richiederanno sempre più competenze STEM, oggi ancora poco diffuse nel sistema scolastico tradizionale.

C’è anche un significato più ampio in questa scelta. Investire sulla scuola significa prendere posizione contro la dispersione dei talenti e lo svuotamento delle aree interne. Significa affermare che lo sviluppo passa dalla conoscenza e che anche i territori possono diventare luoghi di innovazione, se capaci di anticipare i cambiamenti.

Con il L-TED, Montalto Uffugo non si limita ad aprire un nuovo indirizzo di studi.
Compie una scelta di visione, indicando una direzione chiara: quella di una città che decide di crescere partendo dai giovani e dalla qualità della loro formazione.

Previous Story

Via Lucchetta, la sicurezza dimenticata: sette mesi di silenzio dal Comune

Next Story

Montalto Uffugo guarda al futuro, presentato il Liceo quadriennale della Transizione Ecologica e Digitale

Latest from Blog

Go toTop

Don't Miss

Azione rafforza la sua presenza a Montalto: Lauria aderisce al progetto di Calenda

Dal Consiglio nazionale di Roma arriva un segnale politico che

Ritorna a Settimo il grande Carnevale firmato “Apriti Se.Sa.Mo”

Un grande ritorno tra carri allegorici, spettacoli e tradizione: la