Il Festival Internazionale della Lirica celebra Leoncavallo: emozioni, premi e artisti di fama mondiale sul sagrato del Duomo
Non è solo un concerto, ma un viaggio nell’anima dell’opera italiana.
Stasera, 30 agosto 2025, il Festival Internazionale della Lirica accenderà il cuore della città con il suo appuntamento più atteso: il Gran Galà dedicato a Ruggiero Leoncavallo.
Un evento che unisce memoria e futuro, tradizione e innovazione, trasformando il sagrato del Duomo Madonna della Serra in un palcoscenico a cielo aperto, dove la grande musica diventa racconto collettivo e simbolo di identità culturale.
A presentare la serata, due volti noti del giornalismo italiano: Gabriella Capparelli e Leonardo Metalli, giornalisti del TG1 Rai, che guideranno il pubblico in un viaggio unico tra emozioni, talento e riconoscimenti.
Sul palco si alterneranno interpreti di straordinaria raffinatezza vocale: Melissa Purnell, soprano dalla voce cristallina e intensa, Giulia Diomede, mezzosoprano dalla carica espressiva coinvolgente, il Maestro Andrea Bauleo, al pianoforte, a tessere la trama musicale con maestria e sensibilità.
Punto culminante della serata sarà la consegna del prestigioso Premio alla Carriera “Ruggiero Leoncavallo” alla celebre soprano Cristina Gallardo-Domás, artista di fama mondiale che ha incantato i più importanti teatri del globo con la sua voce potente e la sua eleganza scenica.
Un riconoscimento sentito, che celebra una carriera costellata di successi e dedizione all’arte.
Ad arricchire ulteriormente la serata, la presenza dell’ospite d’onore Ettore Bassi, attore amato per il suo talento e la sua sensibilità, e la straordinaria esibizione dei ballerini Anbeta Toromani e Alessandro Macario, che porteranno sul palco la poesia del movimento attraverso coreografie ispirate e suggestive.
Un momento speciale sarà dedicato all’inclusione e alla partecipazione sociale, a testimonianza della capacità della musica lirica di abbattere barriere, unire le persone e promuovere valori universali. L’arte non conosce confini, e domani lo dimostrerà ancora una volta.
Grazie, infatti, alla spettacolare tecnologia del video mapping, il Duomo si trasformerà in un vero e proprio teatro visivo, regalando al pubblico una fusione perfetta tra innovazione e tradizione.
Un omaggio al passato, uno sguardo al futuro.
A coronare la serata, un potente messaggio di pace rivolto al mondo intero, lanciato attraverso le note, le immagini e le parole: perché la musica è un linguaggio universale, capace di superare ogni divisione e di farci sentire parte di una stessa, grande umanità. Un evento imperdibile, una notte da vivere con il cuore.
Il Festival Internazionale Ruggiero Leoncavallo è pronto, dunque, a scrivere un’altra pagina indimenticabile della sua storia.
