Tra Calabria e Ecuador. Vaccarizzo accoglie docenti e ricercatori dell’UNICAL per una giornata dedicata allo studio delle radiazioni ionizzanti
Il consigliere Davide Lauria: “L’università è una risorsa strategica per il nostro territorio”.
Una giornata all’insegna della scienza, della cooperazione istituzionale e dell’impegno per la valorizzazione del territorio ha visto protagonista la frazione di Vaccarizzo, nel comune di Montalto Uffugo nei giorni dal 2 al 4 aprile scorso.
Nell’ambito di un progetto triennale promosso dal Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria e dedicato allo studio delle radiazioni ionizzanti, docenti universitari, ricercatori del CNR e studenti liceali – provenienti anche dall’Ecuador – hanno fatto tappa nel borgo calabrese per una sessione di attività sul campo.
Il progetto ha previsto il prelievo di campioni di terreno e acqua dai terreni circostanti, successivamente analizzati in un laboratorio temporaneo allestito all’interno dell’ex edificio scolastico di Vaccarizzo, messo a disposizione dal Comune di Montalto Uffugo per l’occasione.
L’iniziativa si è svolta con il patrocinio e il pieno supporto dell’amministrazione comunale.
A sottolinearne l’importanza è stato il consigliere comunale Davide Lauria, delegato ai rapporti con l’Università della Calabria, che ha presenziato all’evento insieme al sindaco Biagio Faragalli:
“Accogliere una giornata di ricerca e studio scientifico sul nostro territorio – ha dichiarato – è un segnale importante della sinergia che vogliamo costruire tra il nostro Comune e il mondo accademico.
Ringrazio la Prof.ssa Marcella Capua per la professionalità e la sensibilità dimostrate, così come tutti i ricercatori italiani ed ecuadoregni coinvolti nel progetto.”
Lauria ha evidenziato come l’incontro rappresenti non solo un momento di crescita culturale e scientifica, ma anche un’opportunità per rafforzare il ruolo delle realtà locali in progetti di respiro internazionale:
“L’università deve essere sempre più una risorsa concreta per lo sviluppo dei nostri territori.
Eventi come questo ci spronano a investire nella formazione, nella ricerca e nella cooperazione.”
A margine dell’iniziativa, una nota di rassicurazione da parte degli esperti: i rilievi ambientali effettuati hanno dato esito positivo.
Nessun rischio radioattivo per la popolazione montaltese.
L’evento si inserisce in un percorso più ampio di collaborazione tra l’Università della Calabria e le istituzioni locali, con l’obiettivo di rendere la scienza accessibile e vicina ai cittadini, soprattutto nelle aree interne.

