Agosto 27, 2025
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L’opera immortale “Pagliacci” conquista Montalto Uffugo: il Festival Leoncavallo tra emozione e grandi numeri

Circa 1200 spettatori per l’opera simbolo del Maestro. Il Festival prosegue con “Note in rosa”, tra gioielli di Gerardo Sacco e spettacolo di droni

Un Duomo illuminato, un pubblico partecipe e la potenza senza tempo della lirica: così Montalto Uffugo ha celebrato ieri sera il genio di Ruggiero Leoncavallo con Pagliacci.

Oltre 1200 spettatori hanno preso parte a una serata che resterà nella memoria collettiva.
Nella cornice suggestiva del Duomo Madonna della Serra, la XXIII edizione del Festival Internazionale della Lirica Ruggiero Leoncavallo ha reso omaggio al suo figlio più illustre con l’opera simbolo, Pagliacci.

Un evento di altissimo valore culturale, reso possibile grazie alla determinazione del direttore artistico Antonio De Luca, al lavoro instancabile del sindaco Biagio Faragalli e alla visione dell’assessore alla Cultura, Spettacolo e Grandi Eventi Silvio Ranieri, che hanno saputo trasformare il festival in un vero punto di riferimento nazionale.

Sulle note intense dell’Orchestra Sinfonica Brutia, guidata dal Maestro Nicola Marasco, e con la forza interpretativa del Coro Cilea diretto dal Maestro Bruno Tirotta, Pagliacci ha mostrato tutta la sua potenza drammatica: un intreccio di amore, gelosia e vendetta, in cui il confine tra finzione e realtà si dissolve.

Il celebre “Vesti la giubba” ha commosso la platea, diventando simbolo universale del dolore celato dietro il sorriso dell’artista. Sul palco interpreti di rilievo internazionale: Davide Piaggio (Canio), Grazia Berardi (Nedda), Cesare Kwon (Tonio), Alessandro D’Acrissa (Beppe) e Pedro Carrillo (Silvio), guidati dalla regia appassionata del Maestro Luigi Travaglio. Le coreografie firmate da Ilaria Dima hanno arricchito un allestimento scenico di grande impatto visivo.

Il Festival, però, non si ferma. Domani, mercoledì 27 agosto, il borgo di Taverna di Montalto Uffugo si prepara ad accogliere Note in rosa, una serata che unirà lirica, poesia e arte visiva. La sfilata di gioielli del maestro Gerardo Sacco incontrerà atmosfere felliniane in un percorso che fonde sogno e bellezza, mentre il cielo si trasformerà in palcoscenico con la suggestiva sinfonia di droni luminosi.

Il Festival Internazionale Ruggiero Leoncavallo si conferma così non solo come tributo a uno dei più grandi compositori della storia, ma anche come vetrina d’eccellenza per un territorio che riesce a coniugare tradizione e innovazione, dando vita a un’esperienza che è insieme arte, identità e sentimento condiviso.

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