L’orchestra dell’IC Montalto Uffugo, Lattarico- Rota Greca- S. Benedetto Ullano – S. Vincenzo La Costa, incanta il pubblico nella serata “La Scuola all’Opera” in piazza S. Nicola a Lattarico
Come da tradizione, l’Istituto Comprensivo di Montalto Uffugo- Lattarico- Rota Greca- S. Benedetto Ullano – S.Vincenzo La Costa, conclude l’anno scolastico con la performance dell’orchestra “ La Scuola all’Opera” composta dai giovani studenti del percorso ad indirizzo musicale offerto dall’Istituto.
Quest’anno, l’appuntamento si è tenuto il 6 giugno alle ore 19,30 presso la piazza S. Nicola di Lattarico.
L’orchestra rappresenta una delle peculiarità distintive dell’Istituto, riunendo studenti provenienti dai 5 comuni afferenti all’IC.
Lì dove non arrivano le parole arriva la musica, che è quel collante che riesce ad unire tutti ed è in grado di trasmettere messaggi, sensazioni, stati d’animo, emozioni positive che superano le barriere linguistiche e culturali.
La musica è un linguaggio universale, universalmente comprensibile per vie intuitive, emotive o sentimentali.
Intrecci di musica e parole per andare alla scoperta della bellezza di sé, dell’altro e del territorio.
Proprio la valorizzazione del territorio ha guidato la dirigente Zinno alla scelta della location.
E se è vero che la musica ha una geografia per cui solo in alcuni luoghi le esecuzioni musicali trovano la loro giusta dimensione, piazza S. Nicola, è risultata il luogo giusto.
L’agorà ha offerto il massimo della sua storicità, con l’affaccio sulla panoramica Valle del Crati, è apparsa con il suo vestito da sera, fatto di luci che illuminavano gli alberi, spettatori attenti, come un palchetto di un teatro che aveva per tetto la volta stellata illuminata anche dalle mongolfiere dell’Unicef.
Ad applaudire l’esecuzione strumentale degli alunni accompagnanti dai solisti: la Soprano Mariagiorgia Caccamo e il Tenore Fedele Forestiero, la dirigente Scolastica Adele Zinno, la Sindaca di Lattarico dott.ssa Antonella Blandi, il sindaco di Rota Greca dott. Giuseppe De Monte, la sindaca di S. Benedetto avv. Rosaria Amalia Capparelli e il consigliere delegato all’istruzione di S. Vincenzo La Costa Francesco Leonetti e tanti docenti, genitori, familiari, ma tanta gente comune che ha voluto godere di una serata di buona musica.
La serata è stata magistralmente presentata dalla giovane cantautrice montaltese, Alessandra Latino, che ha saputo fare una narrazione sostanziale dei brani delle opere in programma: Il Barbiere di Siviglia, Rigoletto, la Traviata, Tosca, Turandot e Mattinata di Leoncavallo, e nello stesso tempo renderle fruibili a tutti, adulti e bambini.
La Dirigente e tutto l’IC sostengono con passione l’orchestra, quest’anno vestita a nuovo con gilet rosso borgogna, poiché il Concerto non è solo un’occasione per esprimere il talento musicale degli studenti, ma anche un prezioso luogo di condivisione e socializzazione.
Ad accogliere il numeroso pubblico, stewart e Hostess rigorosamente in divisa e pronti a consegnare il libretto d’opera ai presenti.
Grazie al suo grande impatto educativo e culturale.
Plauso al direttore dell’orchestra M° Prof. Giuseppe Pisciotta che con gesti codificati, ha comunicato ai musicisti il tempo, le dinamiche, il fraseggio e altre caratteristiche interpretative della musica, e ai proff. di strumento musicale dell’IC. Luchetta Fabrizio, Vuono Alessandro, Ida Matera, Ileana Rende, Mario Distilo, Rosamaria Cardillo.
Complimenti anche all’alunno Paolo Giuseppe della classe III D di S. Benedetto Ullano che ha con generosità collaborato mettendo a disposizione le sue capacità e competenze.
Il concerto è stato occasione per fare una rendicontazione sociale di quanto svolto nell’anno scolastico e cosi sono stati proiettati 3 video realizzati per la scuola dell’infanzia dalla maestra Marialuisa Bisceglia, per la scuola primaria dalla maestra Manuela Bruno e per la secondaria I grado dalla prof.ssa Concetta Porchia. Immagini che ci hanno fatto ricordare momenti memorabile e sicuramente la presenza di qualcosa di più.
Una vera festa dell’accoglienza e dell’inclusione, un tripudio di emozioni e suoni, che ha raccontato più delle parole, una rassegna di brani che ha incantato tutti.
Sul palco danzavano le note, danzava la musica; la sua intensità e i suoi significati hanno catalizzato l’attenzione del pubblico presente, munito di libretto, travolgendolo e sfiorandolo nei sentimenti più profondi.
Al termine, la dirigente Zinno ha ringraziato tutti: la DSGA, il personale di segreteria, i collaboratori, i docenti, le figure di staff, i Sindaci e tutti coloro che collaborano affinchè la scuola sia Prima di tutto, luogo di promozione e crescita integrale della personalità di ogni studente, luogo di apprendimento significativo e di relazione inclusiva.
Prof.ssa Concetta Porchia
