Marzo 10, 2025
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Intitolato il nuovo Edificio Scolastico di Rota Greca a “Angelo De Fiore”

6 marzo 2025, nella giornata europea dei giusti l’intitolazione dell’Edificio Scolastico di Rota Greca ad “Angelo De Fiore” giusto tra le nazioni

Giovedì 6 marzo, si celebra la Giornata europea dei Giusti.
Si tratta di una ricorrenza istituita nel 2012 dal Parlamento europeo per commemorare coloro che si sono opposti con responsabilità individuale ai crimini contro l’umanità e ai totalitarismi.

Quest’anno il 6 marzo ha assunto un significato particolare per la comunità di Rota Greca, nella mattinata della giornata europea dei giusti, è stato ufficialmente intitolato il nuovo Plesso di Scuola Infanzia –Primaria e Secondaria I grado ad “Angelo De Fiore”.

Un atteso tributo che la Dirigente scolastica dott.ssa Adele Zinno, la Comunità di Rota Greca ed il primo cittadino dott. Giuseppe De Monte con l’intera amministrazione comunale aspettavano da tempo.
Lungo l’iter per l’intitolazione della scuola, iniziato nel 2023 dalla già dirigente scolastica dott.ssa Teresa Mancini.

La cerimonia, svoltasi presso il plesso scolastico di via Venezia, ha rappresentato un momento di profonda riflessione sul valore della libertà e della memoria storica, alla presenza delle cariche istituzionali provinciali più alte. Al tavolo dei relatori erano presenti: il Vice Prefetto Vicario dott.ssa Rosa Correale, il Vice Questore della Polizia di Stato dr. Domenico Lanzaro, la dott.ssa Francesca Nardo delegata dal direttore USP, il sindaco di Rota Greca dott. Giuseppe De Monte.

A coordinare i lavori, la padrona di casa dott.ssa Adele Zinno dirigente Scolastico dell’IC Montalto Uffugo, Lattarico, Rota Greca, S. Benedetto Ullano, S. Vincenzo La Costa.

Una targa, con la nuova denominazione, è stata scoperta all’esterno dell’edificio e dopo l’inno di Mameli, intonato dalle scolaresche con tanto di mano sul cuore, don Fabio De Santis, assistente ecclesiastico A.I.A.P. Cosenza, ha impartito una solenne benedizione e recitato i versi “dell’ Universale compassionevole appartenenza” richiamando al valore della pace.

L’evento ha posto l’accento sull’importanza di tramandare alle future generazioni i principi fondamentali della libertà e della convivenza pacifica, valori che Angelo De Fiore ha incarnato con umiltà e dedizione all’altro.

Angelo De Fiore nacque a Rota Greca (Cosenza) il 19 luglio del 1895. Dopo il matrimonio si trasferì a Roma, dove vinse il concorso per Funzionario di Pubblica Sicurezza.
Negli anni tragici e difficili dell’occupazione nazista, prestò servizio, presso la questura di Roma, quale dirigente dell’Ufficio stranieri e, attendendo a questo incarico, salvò centinaia di vite umane.

Testimonianze di questo suo operato si rinvengono sul libro “Il ghetto sul Tevere” dove si legge: “quel De Fiore si dimostrò un campione di solerzia nel mettere a disposizione degli instancabili investigatori tedeschi i suoi schedari, quelli che decideva lui, facendone sparire molti altri, quelli che per la Gestapo non dovevano esistere”. “Non ho nomi da dare” la famosa frase che Angelo pronunciava con naturalezza e che salvava la vita a tanti uomini e donne.

“Con un gesto simbolico, ma di importante spessore educativo – ha sottolineato il sindaco Giuseppe De Monte – l’amministrazione ha reso omaggio a questo rotese straordinario proprio perché ha vissuto la sua straordinarietà nella naturale ordinarietà”, infatti solo dopo la sua morte sono emerse le testimonianze che lo hanno reso Eroe.

“Si è concluso oggi un percorso che mi rende particolarmente orgogliosa, ha detto la Dirigente Zinno nel ringraziare Tutti i convenuti, ma in particolare gli studenti, che hanno partecipato alla cerimonia, a cui ha rivolto l’invito allo studio, in particolare della storia, quale obbligo di ognuno di noi a comprendere il passato e di conseguenza il presente, perché i luoghi del passato rappresentano una vasta esperienza delle varietà umane, un luogo di incontro degli uomini” e incontrare Angelo De Fiore e la sua “ pietas” potrà essere per ogni ragazzo un ottimo punto di partenza per trarre spunti sul proprio futuro di adulti”.

Presenti i sindaci del Comprensorio: Antonella Blandi, sindaco di Lattarico, Biagio Faragalli e Dino D’Elia, rispettivamente sindaco e vicesindaco di Montalto Uffugo, il consigliere Leonetti Francesco di S.Vincenzo La Costa, e tante autorità militari: Tenente Colonnello Guardia Finanza Roberta Masci, Ten. Colonnello Dario Pini comando provinciale carabinieri di Cosenza, Capitano Andrea Aiello della Compagnia C.C.di Rende, il m.llo Carmine Ciardullo stazione carabinieri Lattarico, m.llo Romano Francesco CC di Cosenza, il parroco di Rota Greca don Giuseppe Leone e tanti docenti e gente comune, insomma una comunità in festa.

Durante la cerimonia è stato scoperto un murales raffigurante il De Fiore che “ridona i colori della vita” questa la scritta iconica scelta per esprimere un messaggio di speranza, di gioia di vivere, serenità e voglia di sorridere di fronte a tutti i colori che dipingono la realtà.

Il lavoro è stato effettuato dagli alunni della scuola secondaria I grado coordinati dalla prof.ssa Adele Passarelli e dal signor Micol Raddi.

Ad allietare l’evento gli alunni dell’orchestra d’istituto accompagnati dai proff. G.Pisciotta e F. Luchetta: Virginia Miceli al violino, Angelica Enza Sganga al pianoforte, Mattia Luchetta al clarinetto, Marcella Corbelli al violoncello.

Nel finale la cerimonia, è stata arricchita da un, piacevole e pregnante contributo degli alunni del plesso di Rota Greca che hanno partecipato con canti, letture e drammatizzazioni a testimonianza di come la scuola si impegni a fare memoria di quanto accaduto. Un laboratorio teatrale con cui i bambini hanno saputo narrare, i momenti salienti di una vita eccezionale.

Al termine ognuno, adulti e bambini, è tornato a casa con nuove consapevolezze, nuove risposte, ma anche ulteriori piste da approfondire.

Prof.ssa Concetta Porchia

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