Intelligenza artificiale, sei contesti e una sfida comune: farsi trovare preparati per la rivoluzione dell’intelligenza artificiale
Dall’arte alla comunicazione, dalla lotta al crimine alla pubblica amministrazione, dalla finanza all’industria con le sue nuove professionalità, la Proloco di San Vincenzo La Costa ha convocato un panel di esperti dei diversi ambiti per discutere di questo nuovo ed importante tema.
L’analisi finale sull’intelligenza artificiale è stata affidata al professor Gianluigi Greco, direttore del Dipartimento di Matematica e informatica dell’Università della Calabria, presidente dell’Associazione italiana per l’intelligenza artificiale (Aixia) e coordinatore della task force istituita dal governo per l’Ia.
“Possiamo scegliere se farci frenare da pregiudizi apocalittici oppure accogliere l’innovazione per quello che è – spiega Greca – uno strumento che può permetterci di ottenere benefici prima impensabili”.
L’appuntamento “L’Intelligenza artificiale e il mondo di domani”, è arrivato dopo quello che, nei giorni scorsi, ha visto protagonisti gli alunni dell’istituto comprensivo di Montalto Uffugo, Lattarico, Rota Greca, San Benedetto Ullano e San Vincenzo La Costa.
Due eventi di approfondimento che la Proloco ha realizzato in collaborazione con il Comune di San Vincenzo La Costa, la Bcc Mediocrati, Figaro Digital e il Polo digitale Calabria.
Giovedì sera, insieme al presidente di Proloco, Giovanni Terzo Pirri, hanno rivolto il loro saluto il presidente di Bcc Mediocrati Nicola Paldino, il sindaco di San Vincenzo La Costa, Gregorio Iannotta, il ceo di Figaro srl Vincenzo Fallico e il presidente del Polo digitale Emilio De Rango.
“La storia ci dice che i cambiamenti delle tecnologie fondanti producono tante opportunità nel lungo periodo ma nel breve aumentano le disuguaglianze per chi resta indietro – ha, invece, avvertito Giovanna Petrasso, segretaria nazionale della Fim Cisl, richiamando il tema dell’inclusione – è urgente impegnarsi e investire nella formazione”.
Un tema, questo, ripreso anche da Giusy Gallo, docente di Filosofia e teorie dei linguaggi dell’Università della Calabria, che ha pure sottolineato come l’Ia non cancellerà il lavoro dei comunicatori e lancerà semmai nuove professionalità.
Chi ha già iniziato a esplorare le frontiere professionali offerte dall’intelligenza artificiale è la nuova corrente di artisti che la impiegano per realizzare le loro opere: ne ha parlato Concetta Bevilacqua, storica dell’arte.
E un ambito nel quale la tecnologia ha già portato risultati concreti sono le indagini delle forze dell’ordine: accertamenti prima impensabili ora si possono eseguire in tempo reale, come ha illustrato il criminologo Luca Chianelli, direttore del Centro investigazioni scientifiche.
Come gli algoritmi aiutino chi si occupa di fisco l’ha illustrato Giulio Curcio Terremoto, dottore commercialista.
Poi il focus si è spostato sulla pubblica amministrazione, con Antonio Infusino, dirigente del Comune di Rende e coordinatore regionale del Polo Digitale con delega alla transizione digitale, che ha descritto il potenziale dell’innovazione digitale per gli enti locali.