Agosto 24, 2025
2 mins read

Il Gruppo Morfeo sceglie il cambiamento: sostegno a Pasquale Tridico per la candidatura alla Presidenza della Regione Calabria

Dalla parte del riscatto sociale e delle nuove generazioni, per trasformare la nostra regione in terra di opportunità

Il Gruppo Politico Morfeo di Montalto Uffugo accoglie con convinzione e speranza la candidatura di Pasquale Tridico a Governatore della Calabria, riconoscendone l’autorevolezza e la capacità di incarnare al meglio una Sinistra moderna, radicata nei valori di giustizia sociale e al tempo stesso capace di affrontare le sfide della contemporaneità.

Economista stimato, docente universitario, ex presidente dell’INPS ed europarlamentare con un forte mandato popolare, l’onorevole Tridico rappresenta un punto di riferimento per quanti credono in un’Italia e in un’Europa più equa.
La sua stessa storia dimostra che un Paese e un continente diversi sono possibili, e oggi quella speranza può e deve tradursi in un progetto concreto anche per la nostra Calabria.

Il Gruppo Morfeo ha avuto l’onore di ospitare l’onorevole Tridico a Montalto Uffugo nell’iniziativa “Calabria, Giovani, Europa” nel settembre 2024: un incontro che ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso e attento.
È stata un’occasione di confronto preziosa su temi di grande attualità come la disoccupazione giovanile, il fenomeno dei NEET e le prospettive per le nuove generazioni.

GPM manifesta un profondo apprezzamento per la candidatura di Pasquale Tridico, riconoscendo in lui un simbolo di un fronte progressista attento, competente e capace di dare risposte concrete.

La sua esperienza nazionale ed europea, unita al forte radicamento nella sua terra d’origine, lo rendono un candidato autorevole e credibile per guidare la Calabria verso un futuro diverso, più giusto e solidale.

Il gruppo Morfeo, nel sostenere con convinzione la candidatura di Tridico, rivolge una domanda schietta all’amministrazione comunale di Montalto Uffugo: i suoi componenti vorranno seguire un percorso di coerenza politica, sostenendo con convinzione un candidato che incarna i valori e le battaglie del campo progressista?

Oppure sceglieranno, ancora una volta, di piegarsi ai diktat del Sindaco Faragalli e di Forza Italia, un partito certamente distante (almeno sulla carta ) dalla loro storia personale, dai loro valori dichiarati e dalla loro identità politica?
(Ma forse non poi così distante da un certo modo di fare…)

Non possiamo infatti ignorare che nell’attuale giunta e nel consiglio comunale siedono figure con un passato politico ben radicato nel centrosinistra:
* Il vice sindaco Dino D’Elia, con trascorsi nel PDS
* Gli assessori Alfredo Muto, e Silvio Ranieri, per anni tesserati nel Partito Democratico
* Il consigliere Davide Lauria, storico militante del PD prima, e di Italia Viva poi
* Il consigliere comunale Mauro D’Acri, ex consigliere regionale tra le fila del PD
* La consigliera Teresa Lirangi, anch’essa da sempre vicina all’area socialista e al PSI.

Come si concilia tutto questo con l’appiattimento su una destra moderata ormai in evidente difficoltà?
Già, perché nel “fortino forzista” calabrese non mancano certo le tensioni: tra Gianluca Gallo, Pierluigi Caputo, Pasqualina Straface e altri aspiranti registi del centrodestra regionale, i giochi di potere si moltiplicano, e non pochi grattacapi attendono il Sindaco Faragalli, stretto tra equilibri precari e ambizioni personali.
Eh, quando si dice: “Alle comunali i partiti non contano…”

Ma se, come ci auguriamo, Pasquale Tridico dovesse vincere le regionali, ci chiediamo:
che fine farà la tanto sbandierata “filiera istituzionale”?
Sarà ancora utile come slogan, o si rivelerà per quello che è sempre stata: una foglia di fico per giustificare scelte politiche di comodo?

Noi crediamo che questa tornata elettorale sia un banco di prova di chiarezza: o si sta dalla parte del riscatto sociale, dell’uguaglianza e della giustizia, o si accetta di sostenere equilibri e compromessi che rafforzano chi ha ridotto la Calabria alla marginalità.

Il nostro auspicio è che tutte le forze del centrosinistra progressista sappiano riconoscere in questa candidatura un’occasione storica: l’occasione di costruire una Calabria che non sia più terra di rinunce ma di opportunità, che non si pieghi alle logiche dei potentati ma si rialzi con dignità e coraggio.

È tempo di unire energie, di mettere da parte personalismi e calcoli, e di combattere insieme una battaglia che non è solo politica, ma culturale e civile, per il futuro della nostra regione.

Previous Story

Montalto Uffugo in festa: il cuore della lirica batte nella XXIII edizione del Festival Leoncavallo

Next Story

Il Teatro Tebe ospita “Mparativillu in scena show”, a Luzzi

Latest from Blog

Go toTop

Don't Miss

Azione rafforza la sua presenza a Montalto: Lauria aderisce al progetto di Calenda

Dal Consiglio nazionale di Roma arriva un segnale politico che

Ritorna a Settimo il grande Carnevale firmato “Apriti Se.Sa.Mo”

Un grande ritorno tra carri allegorici, spettacoli e tradizione: la