Amministrazione comunale impegnata a recuperare e completare le strutture incompiute del territorio
A Montalto Uffugo, diverse opere incompiute che nel tempo sono state trascurate e danneggiate dal degrado, sono finalmente al centro dell’attenzione dell’ Amministrazione comunale.
Il sindaco Biagio Faragalli ha annunciato un piano per recuperare queste strutture abbandonate, con l’obiettivo di risolvere le problematiche legate al loro stato di incuria e migliorare l’aspetto e la funzionalità del territorio.
Tante quindi le azioni da intraprendere, ad iniziare dalla demolizione, se necessario, proprio come è successo per la struttura all’uscita autostradale di Taverna, che per trenta anni circa è stata lì, destinata sulla carta ad un polo Asp mai concretizzatosi.
Altre due storiche incompiute sono l’Auditorium, nel cuore del centro storico montaltese e la piscina comunale, sita a Montalto Scalo.
Quest’ultima rappresenta ad oggi un vero e proprio sperpero di denaro pubblico.
Una struttura in preda all’incuria e al degrado da oltre dieci anni, per la quale tanti sono stati gli appelli dei cittadini per renderla fruibile ma a loro sono state date solo vane speranze.
Ed è il consigliere comunale, delegato allo Sport, Piero Parisano ad annunciare il tentativo del governo cittadino a non lasciare la piscina comunale in queste condizioni, al contrario renderla fruibile presto affidando la struttura nelle condizioni attuali a terzi e, quindi, farla gestire a favore della comunità.
Finalmente, sembrerebbe, quindi, che le acque della piscina comunale di via Benedetto Croce, si stiano smuovendo e i montaltesi potranno così veder realizzato il sogno di poter accedere e usufruire della struttura sportiva.
Altra nota dolente è quella della questione dell’Auditorium, dedicato al noto compositore Ruggiero Leoncavallo, e anche per questa l’Amministrazione comunale di Faragalli non c’è giorno che non va presso gli uffici della Regione Calabria per trovare la soluzione che possa far completare l’opera.
“Quasi due volte a settimana – ha spiegato il consigliere comunale, delegato ai Lavori Pubblici, Gerardo Molinaro – andiamo alla Regione per l’auditorium.
La struttura manca di rifiniture, impiantistica, pavimentazione e inoltre i sedili sono ormai rovinati.
Servono, come minimo, 4 milioni di euro per l’ultimazione della struttura”.
Una somma importante che il Comune cerca di intercettare per far togliere l’appellativo di incompiuta anche all’Auditorium.
Il Comune, invece, attingerà ad un prestito della Cassa Depositi e Prestiti per realizzare la piazza nella frazione di Settimo.
I fondi per la tanto attesa piazza nella frazione valliva sono stati intercettati, così come aggiunge il consigliere Molinaro:
“Ci stiamo muovendo con la Cassa Depositi e Prestiti.
Il progetto è finanziabile in quanto il Comune vanta una capacità di indebitamento”.