Due eventi ricchi di arte, emozione e memoria hanno reso omaggio a Guido Aloise, tra celebrazioni istituzionali, voci autorevoli e il ricordo indelebile di un artista che ha raccontato l’anima della Calabria con il colore e il cuore
Un secolo fa nasceva a Fiumefreddo Bruzio Guido Aloise, pittore visionario e raffinato interprete dell’anima calabrese.
A cent’anni dalla sua nascita, la sua terra ha reso omaggio a uno dei suoi figli più illustri con una serie di eventi che hanno unito arte, memoria e profonda commozione.
In un incontro di altissimo spessore culturale, si sono ritrovati a celebrarne la figura Don Salvatore Fuscaldo, direttore del Museo Diocesano di Cosenza, la dottoressa Rossana Baccari, direttrice della Galleria Nazionale di Cosenza, Sua Eccellenza Monsignor Giovanni Checchinato e la dottoressa Francesca Aloise, storica dell’arte e figlia del maestro.
Un momento denso di significato, che ha acceso i riflettori sull’eredità artistica di Aloise e sul legame profondo tra il suo sguardo pittorico e la spiritualità dei luoghi calabresi.
A rendere ancora più vivo il ricordo del maestro, un secondo evento toccante svoltosi il 15 maggio nella sala consiliare del Comune di Cosenza.
In una cornice istituzionale, alla presenza del presidente della Commissione Cultura Mimmo Frammartino e del Senatore Paolo Naccarato, la figlia Francesca è stata insignita di una targa commemorativa, simbolo del riconoscimento collettivo verso una figura che ha saputo coniugare arte e identità territoriale.
Nel cuore delle celebrazioni, un’opera ha vibrato con particolare intensità: l’imponente affresco realizzato da Guido Aloise nella chiesa di Sant’Aniello a Cosenza.
Un capolavoro che racconta, con tratti decisi e intensi, la devozione, la storia e la luce di una Calabria che ancora oggi si rispecchia nelle sue pennellate.
Ricordare Guido Aloise non è solo esercizio di memoria, ma è rivivere il soffio poetico della sua arte, che ha saputo cogliere la bellezza dell’umano e l’eco profonda di una terra antica.
Una celebrazione che ha unito istituzioni, artisti e cittadini in un sentito abbraccio, sotto il segno eterno della bellezza.
Dal 10 al 16 giugno, l’artista sarà celebrato anche in una mostra a Roma presso la Galleria della Biblioteca Angelica in Via Sant’Agostino 11.
