La scarsa affluenza alle urne l’8 e 9 giugno e la riflessione del Gruppo Politico Morfeo per una partecipazione democratica viva e consapevole
Il referendum dell’8 e 9 giugno ha rappresentato un momento cruciale per il nostro Paese: un’occasione per dare voce ai cittadini su temi fondamentali come il lavoro, la sicurezza e la cittadinanza.
La scarsa affluenza alle urne e l’assenza del dibattito istituzionale hanno trasformato questa opportunità in un’occasione persa.
Il Gruppo Politico Morfeo, radicato a Montalto Uffugo, sente il dovere di riflettere pubblicamente su quanto accaduto e di rilanciare l’impegno per una partecipazione democratica viva, inclusiva e consapevole.
Nei giorni scorsi l’Italia è stata chiamata a esprimersi su temi fondamentali come il lavoro e la cittadinanza.
Purtroppo, i dati di affluenza sono stati deludenti: solo il 30% circa degli italiani ha partecipato al voto, pari a meno di 14 milioni di cittadini.
Un segnale preoccupante per la salute democratica del nostro Paese.
I temi al centro dei referendum – sicurezza sul lavoro, precarietà, diritto alla cittadinanza – non appartengono a una parte politica, ma riguardano tutti noi.
Sono battaglie trasversali che toccano lavoratori, famiglie, istituzioni e generazioni.
Ed è proprio per questo che, davanti a una partecipazione così bassa, a perdere siamo stati tutti.
Noi, come gruppo politico attivo soprattutto a Montalto Uffugo, ci siamo spesi con convinzione per informare, sensibilizzare e portare quante più persone possibile alle urne, perché riteniamo che partecipare sia un diritto fondamentale.
In una regione, la Calabria, tra le ultime in Italia per affluenza al voto, registriamo che Montalto Uffugo si è comunque attestata sul 30%, in linea con la media nazionale.
Non è un risultato che ci soddisfa, ma è una base da cui ripartire.
Quel che più ci amareggia, però, è l’assenza totale delle istituzioni locali dal dibattito che ha preceduto i referendum.
Durante l’intera campagna referendaria, nessun rappresentante istituzionale del Comune di Montalto Uffugo ha preso parola, ha partecipato a incontri pubblici, ha mostrato alcun segnale di interesse.
Dove sono finiti gli oltre 300 candidati delle scorse elezioni amministrative?
Dov’erano i rappresentanti del popolo, i Consiglieri Comunali, il Sindaco, i membri della Giunta?
Nessuno di loro è mai stato presente nelle piazze, ai comizi, alle giornate informative.
Un silenzio assordante, che pesa ancora di più di fronte all’importanza dei temi in gioco.
Avremmo avuto particolare interesse a conoscere il loro pensiero in merito a temi così importanti posti al centro della campagna referendaria!
Noi continueremo a lavorare con impegno e determinazione per difendere i diritti che la nostra Costituzione garantisce a tutti i cittadini; per promuovere la partecipazione e costruire una cittadinanza sempre più consapevole.
Il nostro impegno non si ferma qui.
Anzi…da questo vuoto istituzionale ripartiamo con ancora più forza!