Il “Fanzine festival” è giunto al suo secondo anno e Cosenza risponde con un boom di presenze all’inaugurazione dell’evento.
Due giornate, 19 e 20 ottobre, all’insegna della creatività e dell’artigianalità, dell’arte e della fotografia, della letteratura, tanti gli espositori e la palestra dell’Istituto Comprensivo dello Spirito Santo come location.
Un festival organizzato dal collettivo Zinée in collaborazione con GAIA (Galleria Arte Indipendente Autogestita) che per questa seconda edizione non si è risparmiato sulla qualità degli espositori e sulle novità nel campo della pubblicazione indipendente.
Ma per meglio intenderci, facciamo un riepilogo di cosa sono le fanzine.
Si tratta di pubblicazioni non uffuciali che prendono vita dalle menti e dalle mani di entusiasti di un certo fenomeno culturale.
Sono idee, fotografie, poesie da sfogliare autoprodotte che possiamo definire “pop nella dimensione in cui non vogliono essere solo per pochi, ma punk dal momento in cui prendono forma tra le righe della definizione di indipendenza”.
Per dirla in breve, il concetto di base di ogni fanzina è riassunto in tre parole :”fallo da solo”.
Alla giornata di inaugurazione abbiamo incontrato Pierluigi Ciambra che è uno dei membri del collettivo Zinée che ci ha parlato di questo festival:
“Questa è la seconda edizione del Cosenza Fanzine festival. E’un evento che stiamo organizzando con un collettivo, un gruppo di amici, che ha deciso di portare anche qui a Cosenza, e per questo ringrazionamo il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Spirito Santo per averci dato a disposizione la location, un movimento che mancava: quello della creazione di progetti editoriali autoprodotti.
E’ un movimento che è presente ormai in tutto il mondo – continua Pierluigi Ciambra – Abbiamo avuto un ottimo riscontro anche l’anno scorso grazie alla collaborazione con GAIA, e che abbiamo voluto riproporre anche quest’anno.
Ci sentiamo di dire che è un tipo di movimento che sta piacendo.
Ne abbiamo un esempio qui al festival sui banchi di tutti gli espositori.
L’autoproduzione di idee, piccoli volumi, progetti in generale, fotografia, letteratura, pittura – conclude – è un modo di pubblicare, che dà la possibilità ai sogni e alle idee di non restare chiusi in un cassetto, bensì di poter arrivare a tutti”.
Tra gli espositori anche l’associazione culturale Nucleo Kubla Khan, che nella persona del presidente Andrea Napoli ci ha parlato dell’evento e della loro autoproduzione.
” Il Fanzine festival è un evento dedicato alle fanzine che sono dei prodotti lontani dal commercio. Sono tutti prodotti indipendenti realizzati da singole persone o gruppi che intendono esprimersi su ciò che più gli sta a cuore.
Da questo deriva in nome fanzine, l’unione tra le parole fan e magazine.
Noi con l’associazione – ci spiega – partecipiamo con la nostra, che racchiude i testi dei nostri membri, sia poesia che prosa, corredate da fotografie.
Siamo arrivati già al nostro quarto numero e ne produciamo almeno due all’anno.
Proponiamo solo fotografia in bianco e nero e ogni volta sono presentati i progetti di un fotografo diverso.
In questa ultima fanzina, che abbiamo presentato qui al festival sono contenute le fotografie di Massimo Mastrorillo e il progetto grafico è di Roberto Montisano.
Racchiude progetti dei nostri membri ed è un modo per poterli diffondere fuori dall’associazione”.
Rivendicazione culturale quindi.
E se vi state chiedendo il perchè le fanzine esercitano così tanto fascino, è perchè finalmente riusciamo a toccare con mano le idee di questi ragazzi che non rimangono relegate alla sola virtualità.
Finalmente un odore di carta stampata, libera e liberata!






Fanzine festival
Istituto Comprensivo Spirito Santo
Via Lungo Crati Dante Alighieri, 7
Cosenza Centro Storico.
Oggi ultima giornata : dalle ore 10 alle ore 19.