Sold out al Concerto di Natale con Merenda: lo Spettacolo Magico di Giusy Caruso per famiglie e bambini al Museo del Presente di Rende
Grande successo di pubblico e di partecipazione da parte delle famiglie e dei bambini tutti entusiasti del Concerto Spettacolo ‘Il pianoforte: la storia di un pezzo du legno che non diventò PINOCCHIO! ” della pianista e performer cosentina di fama internazionale Giusy Caruso che si è tenuto il 28 dicembre al Museo del Presente di Rende (CS).
Questo evento, in prima assoluta per il pubblico cosentino, è arrivato a Rende grazie alla programmazione dello Studio Musicale “Il Piccolo Musicista”.
Un pomeriggio ricco di emozioni e di momenti interattivi che hanno avuto inizio col preludio di attività motorie e musicali a cura della direttrice della scuola, Giusi Monaco.
A seguito, lo spettacolo incentrato sulla storia del pianoforte ideato da Giusy Caruso nell’ambito della sua ricerca sulle nuove forme di performance che si aprono a momenti di co-creazione con il pubblico, in questo caso formato da famiglie e bambini.
Come spiega la pianista: “Oggi c’è l’esigenza di creare nuove strategie e modalità di partecipazione ai concerti, partendo dal coinvolgimento delle generazioni Z e anche dei più piccini con le loro famiglie.
La volontà di divulgare la musica ha spinto la mia ricerca ad allargare lo spazio performativo e a trasformarlo in un luogo di condivisione e co-creazione, rompendo la divisione convenzionale che si è creata tra il concertista e il pubblico”.
Nel suo concerto-spettacolo, Giusy Caruso usa la voce, i suoni, i gesti, le immagini, il colore, la parola, lo spazio, la sperimentazione del luogo fisico e del luogo psichico, catturando così l’attenzione di grandi e bambini che in maniera gioiosa e creativa apprendono la storia del pianoforte, un pezzo di legno che non diventò pinocchio.
La pianista ha eseguito i brani più conosciuti del repertorio classico da Bach, Liszt, Debussy con momenti di dialogo e improvvisazione e creazione collettiva sullo strumento.
Genitori e bimbi hanno potuto così sperimentare il linguaggio musicale in tutte le sue sfumature, anche quelle più contemporanee di tecnica estesa nelle corde del pianoforte.