San Benedetto Ullano e San Vincenzo la Costa aprono la strada a una nuova era del turismo culturale in Calabria
Le stradine lastricate, i portali scolpiti e i vicoli silenziosi ora hanno una voce.
È quella di Civiglio, il nuovo sistema ideato dalla startup innovativa Guides4You Srl, capace di trasformare interi centri storici in musei diffusi e interattivi.
Un’innovazione che unisce la tradizione dei borghi italiani alla potenza delle tecnologie digitali, restituendo al viaggiatore un’esperienza personale e coinvolgente.
Il dispositivo, piccolo ma ricco di contenuti, è in grado di attivare sullo smartphone di chi lo avvicina una serie di informazioni, immagini e soprattutto audioguide.
Non si tratta di una sola narrazione: le voci sono diverse, con stili differenti.
C’è quella dal tono istituzionale per i visitatori alla ricerca di precisione storica, quella calda e immersiva che trasporta il turista in un viaggio emozionale, e quella più vivace, perfetta per famiglie o percorsi tematici.
In questo modo, ogni visita diventa su misura.
Venerdì 8 agosto, la presentazione di Civiglio si è svolta nella sala del Comune di San Benedetto Ullano, alla presenza della sindaca Rosaria Amalia Capparelli, che ha espresso orgoglio e soddisfazione per essere tra i primi in Calabria ad adottare questa tecnologia.
«Investire su strumenti innovativi – ha dichiarato – significa dare ai nostri borghi la possibilità di essere conosciuti e apprezzati senza rinunciare alla nostra identità».
Al tavolo erano presenti anche Daniele Carnovale, fondatore di Guides4You, che ha illustrato nel dettaglio il funzionamento e la filosofia alla base del progetto; Graziella Di Ciancio, direttrice artistica de Le Porte Narranti; Giacomo Marinaro, curatore urbano e direttore artistico di Gulía Urbana; Francesco Cannataro, coordinatore nazionale del Polo Digitale PA; e Pio Nicola Marinelli, del gruppo giovani del Polo.
Un’onda che cresce
L’iniziativa non resta circoscritta a San Benedetto Ullano.
Nelle scorse settimane anche San Vincenzo la Costa ha abbracciato Civiglio, arricchendo con questa tecnologia il suggestivo Sentiero degli Espulsi, un percorso naturalistico e storico che ora diventa anche multimediale.
Qui, le audioguide accompagnano il visitatore lungo ogni tappa, alternando dati storici, curiosità e racconti in grado di emozionare e far riflettere.
Civiglio non è solo un supporto per il turista, ma anche uno strumento di promozione culturale e crescita economica.
L’obiettivo di Guides4You è creare una rete di borghi “parlanti” in cui ogni Comune possa raccontare se stesso con un linguaggio accessibile e accattivante.
Il presidente del Polo Digitale Calabria, Emilio De Rango, ha sottolineato come questo progetto rientri in una strategia più ampia: «Vogliamo portare la digitalizzazione al servizio dei territori e degli enti locali, per far conoscere in tutta Italia il patrimonio straordinario dei nostri borghi».
Con Civiglio, il turista non è più un semplice spettatore: diventa parte di un racconto in continua evoluzione, libero di scegliere il tono e lo stile con cui ascoltarlo.
Che si cammini tra le vie storiche di San Benedetto Ullano o lungo i sentieri panoramici di San Vincenzo la Costa, la tecnologia diventa guida, narratore e custode della memoria.
E proprio a San Benedetto Ullano, la presentazione di Civiglio è stata arricchita dall’inaugurazione della Porta Narrante n. 8, nuova tappa artistica che, insieme alle altre, trasforma il borgo in un museo a cielo aperto.
Pochi giorni prima, a San Vincenzo la Costa, era stato invece tagliato il nastro per il Sentiero degli Espulsi, ora arricchito dalle voci di Civiglio.
Due inaugurazioni diverse, ma unite da un obiettivo comune: dare nuova vita ai luoghi, rendendoli esperienze da ascoltare, vedere e vivere.
Con queste tappe, Civiglio conferma la sua vocazione: non solo tecnologia, ma un vero ponte tra l’anima di un territorio e chi sceglie di scoprirlo.
Perché quando la memoria si racconta con la voce giusta, un borgo non si limita a farsi visitare… si lascia amare.
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