Maggioranza e minoranza sono tornate a riunirsi all’interno della sala municipale, nel cuore del centro storico montaltese nell’ultimo Consiglio comunale
I punti all’ordine del giorno su cui i consiglieri hanno discusso, quattro.
Dalla lettura ed approvazione dei verbali della seduta precedente alle comunicazioni del sindaco Biagio Faragalli.
Importante il punto relativo alla relazione del presidente del Consiglio comunale, Gigi Catanzaro, sulle attività svolte dalle Commissioni. Una novità per il Comune di Montalto Uffugo, fortemente voluta proprio dal presidente Catanzaro, per rendere pubblico e portare a conoscenza, non solo della minoranza ma anche della cittadinanza, il lavoro svolto dai presidenti e membri delle varie Commissioni consiliari.
Il presidente Catanzaro ha iniziato a fare una breve relazione generale sull’operato per poi passare la parola ai sei presidenti di Commissione.
Diverse le domande da parte dei consiglieri di opposizione su quanto relazionato dalle Commissioni, tra cui le condizioni relative alle casse dell’Ente e la situazione dei lavori pubblici, interrogativi rivolti alla maggioranza da parte dei consiglieri Raffaele Allevato e Mario Speranza.
Ha preso subito la parola il primo cittadino che replica che sulle condizioni economiche dell’Ente municipale si avranno le idee più chiare quando sarà presentato il bilancio consuntivo.
Sempre il sindaco Faragalli ha risposto sulla questione delle opere pubbliche.
Il dibattito è proseguito con l’altro importante punto relativo alla modifica del regolamento dei mercati comunali, punto passato all’unanimità, sul quale ha relazionato l’assessore alle Attività Produttive, Ida Pasqua.
A chiudere i lavori le comunicazioni del sindaco, il quale ha introdotto il concetto di futuri risparmi nel Piano Economico Finanziario della TARI dovuti ad un repentino e concreto incremento della percentuale di raccolta differenziata, grazie ad alcuni provvedimenti messi in atto dall’amministrazione.
Comunica, inoltre, del lavoro svolto in ARRICAL da parte dei comuni Filogovernativi, che ha convinto la Regione ad assorbire un debito complessivo di 45 MLN di euro che avrebbe generato aumenti delle tariffe in tutti i comuni.