L’esponente del Consiglio Comunale interviene sui disagi e sulle criticità che interessano la rete idrica locale, chiedendo trasparenza, comunicazione e rispetto dei cittadini
Negli ultimi mesi, la questione idrica è diventata uno dei temi più sentiti dalla comunità di Castrolibero.
Interruzioni improvvise, cali di pressione e una comunicazione istituzionale carente stanno infatti creando crescenti disagi tra i cittadini.
La consigliera comunale Anna Morrone ha richiamato l’attenzione dell’amministrazione sulla necessità di maggiore chiarezza e di una gestione più trasparente del servizio.
Per Morrone, il problema non si limita ai disservizi quotidiani, ma tocca aspetti più ampi: la fiducia nelle istituzioni, la qualità dell’amministrazione pubblica e il diritto dei cittadini a ricevere informazioni puntuali.
I dati diffusi dall’Istat fotografano una situazione allarmante: la Calabria è tra le regioni con la più alta dispersione idrica in Italia (quasi il 49%), mentre a Cosenza la perdita d’acqua raggiunge il 66%.
Si tratta di un fenomeno che pesa fortemente sui cittadini e rivela un sistema inefficiente e bisognoso di interventi strutturali.
In questo quadro, si è svolto di recente un incontro tra l’amministrazione comunale e i vertici di Sorical S.p.A., società che gestisce il servizio idrico regionale.
Dall’incontro ci si attendevano aggiornamenti concreti, ma – osserva la Consigliera Morrone – nessuna comunicazione pubblica è seguita al vertice: nessun verbale, nessuna nota ufficiale, nessuna dichiarazione sugli esiti.
Per questo motivo, Anna Morrone ha presentato una richiesta formale di chiarimenti, sollecitando l’amministrazione a rendere noti i contenuti del confronto e gli eventuali impegni assunti.
“Il silenzio – sottolinea – non fa che alimentare incertezza e sfiducia. È dovere delle istituzioni garantire trasparenza e dialogo.”
Ulteriori criticità riguardano i rapporti tra il Comune e Acque Potabili S.r.l., sui quali gravano contenziosi relativi alla riscossione dei crediti, e la presenza di allacci abusivi alla rete idrica, un problema che solleva questioni di equità e legalità.
La Consigliera Morrone evidenzia come il PNRR rappresenti un’opportunità preziosa per ammodernare le infrastrutture idriche e ridurre la dispersione, promuovendo una gestione innovativa e sostenibile.
Attraverso una interrogazione consiliare, la rappresentante ha chiesto di conoscere la posizione dell’Ente su tali questioni e le misure previste per tutelare gli utenti regolari e contrastare gli abusi.
“L’acqua – dichiara Morrone – è un bene comune e non può essere trattata come una semplice questione tecnica.
Serve una gestione trasparente, partecipata e orientata al rispetto dei diritti di tutti.”
Secondo la consigliera, la modernizzazione del servizio idrico passa da tre priorità fondamentali:
Comunicazione chiara e tempestiva sui vertici e le decisioni che riguardano il servizio;
Canali diretti con i cittadini per raccogliere segnalazioni e problematiche;
Controlli costanti e protocolli condivisi con i gestori per garantire equità e qualità.
Anna Morrone ribadisce infine che ogni goccia conta, ma anche ogni voce ascoltata può fare la differenza.
E invita l’amministrazione a trasformare la gestione dell’acqua in un modello di partecipazione e responsabilità collettiva, a beneficio dell’intera comunità di Castrolibero.