Gennaio 23, 2025
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Caso Banco alimentare, Faragalli: “Ci siamo interessati subito e abbiamo trovato soluzioni”

La questione dello sfratto del Banco alimentare continua ad essere protagonista della cronaca di questi giorni

Di seguito l’intervista integrale del sindaco Biagio Faragalli, rilasciata ai nostri microfoni.

Il sindaco di Montalto Uffugo ha sottolineato l’impegno concreto e tempestivo che il governo cittadino ha offerto al Banco Alimentare della Calabria.

Esordisce così Biagio Faragalli: “La nuova proprietà è entrata in possesso dell’area dell’ex Comac, sita a Pianette, lo scorso novembre.
Da quel momento abbiamo avuto una serie di interlocuzioni con la proprietà e il Banco Alimentare.

Avevamo trovato un accordo sulla base di una somma che veniva erogata dal banco alimentare al 50% e l’altra parte l’avrebbe messa il Comune di Montalto Uffugo come compensazione Imu, facendo una convenzione che potesse garantire tutti i vincoli normativi.

L’accordo era chiuso, dunque.
Invece il Banco Alimentare non ha voluto portare avanti questa trattativa ed è rimasto lì senza una normale autorizzazione.
Giustamente, la proprietà ha detto al Banco Alimentare ve ne dovete andare”.

Il primo cittadino è un fiume in piena sulla vicenda ed aggiunge:

“La proprietà aveva dato altre soluzioni all’interno dell’area, facendo anche dei lavori a proprie spese ma il Banco non ha voluto accettare questa proposta.
Le soluzioni ipotizzate erano più di cinque ma nessuna di queste è stata presa in considerazione e noi ogni volta attendevamo risposte ma abbiamo avuto solo il silenzio.

Abbiamo messo a disposizione l’area ex Fincalabra”.

Non è solo questa la soluzione proposta al Banco Alimentare, il Comune di Montalto Uffugo ne ha prospettate altre, così come continua a spiega Biagio Faragalli:

“Insieme alla consigliera comunale delegata al welfare, Vincenzina Calomino, abbiamo visionato diversi capannoni ricadenti su Montalto Uffugo ma anche questi non sono risultati idonei.

Il Banco doveva trasferirsi entro il 31 gennaio ma su mio intervento ha avuto una deroga sino al 15 febbraio.
Si trasferirà nella zona industriale tra Rende e Montalto Uffugo e vi rimarrà fino a giugno.

Il Banco aveva già chiuso un accordo con la sede della Gazzetta del Sud a cavallo fra le aree industriali di Rende e Montalto per ospitare il Banco da giugno in poi.

A Montalto Uffugo – conclude il sindaco – rimarrà una sede operativa del Banco Alimentare all’interno degli spazi dell’incubatore ex Fincalabra messi a disposizione del Comune di Montalto per fare lo smistamento delle derrate alimentari”.

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