Aprile 18, 2025
1 min read

Cambiamenti climatici: una crisi attuale e urgente, al centro di un convegno a Montalto Uffugo

Cambiamenti climatici, non solo problema del futuro, ma crisi attuale

Martedì 16 aprile, presso la Sala Consiliare del Comune di Montalto Uffugo, si è tenuto un interessante convegno dedicato ai cambiamenti climatici, un problema che non riguarda più solo il futuro, ma che si manifesta in modo concreto e visibile anche nel presente.

Dopo i saluti del Sindaco Biagio Faragalli e del Presidente del Consiglio Pierluigi Catanzaro, che hanno sottolineato l’importanza di una maggiore sensibilità dei cittadini nei confronti dell’ambiente, l’evento è stato introdotto e moderato dalla dottoressa Rosanna Labonia dell’Isde.

Durante l’incontro, si è parlato dei rapporti tra agricoltura, allevamenti intensivi e l’aumento di gas climalteranti nell’atmosfera, evidenziando la necessità di adottare una nuova cultura alimentare: un’alimentazione ecologica, che abbia un basso impatto ambientale, faccia bene alla salute e contribuisca a ridurre le emissioni nocive.

Un momento toccante è stato rappresentato dai bambini dell’Istituto Comprensivo Taverna-Montalto Scalo, che, guidati dalla dirigente Gemma Faraco e dalle insegnanti Annamaria Santoro e Adelaide Ruffo, hanno presentato un video con immagini e riflessioni sulle attività scolastiche volte a promuovere comportamenti rispettosi dell’ambiente. Le testimonianze dei più piccoli hanno suscitato grande interesse e hanno stimolato numerose domande sulla responsabilità degli adulti nei confronti del pianeta.

Il convegno ha visto anche interventi di grande rilievo da parte del Prof. Fabio Lepreti e della Professoressa Daniela Biondi, entrambi docenti dell’Università della Calabria.

Il Prof. Lepreti ha illustrato i principali elementi che determinano il clima terrestre e ha spiegato perché la variabilità climatica è un fenomeno complesso e difficile da prevedere, facendo riferimento anche alla paleoclimatologia, che analizza il clima delle epoche passate e fornisce importanti spunti di comprensione.

La Professoressa Biondi ha invece parlato delle recenti catastrofi climatiche, come l’alluvione di Valencia, definita la “catastrofe del secolo”, e il ciclone Boris che ha colpito l’Emilia Romagna e la Toscana.

Ha evidenziato come le temperature estreme, le ondate di calore e le prolungate siccità siano sempre più frequenti, sottolineando che il Mediterraneo rappresenta un vero e proprio “hot spot climatico”, ovvero una delle zone più vulnerabili agli effetti del riscaldamento globale.

Di fronte a questa sfida, le parole chiave sono mitigazione e adattamento: ridurre drasticamente le emissioni di gas serra e, allo stesso tempo, agire a livello locale attraverso investimenti in infrastrutture resilienti, pianificazione territoriale sostenibile e gestione efficiente delle risorse idriche.

Numerose associazioni culturali, come Libera…Mente e il Circolo Culturale dei Pensionati G. Argento di Rose, erano presenti in sala, contribuendo a rendere l’incontro ancora più partecipato. Il pubblico ha posto molte domande ai relatori, a testimonianza dell’interesse e della volontà di affrontare con consapevolezza questa emergenza globale.

Un evento riuscito, che ha ribadito come i cambiamenti climatici siano una crisi attuale e non più rinviabile, e che richiedono l’impegno di tutti, cittadini, istituzioni e comunità.

Previous Story

Solidarietà, tutto pronto per l’evento “Aspettando la Pasqua in fattoria”

Next Story

Pasqua e Pasquetta al Sud: tra nuvole, pioggia e qualche sorriso sotto un sole timido

Latest from Blog

Go toTop

Don't Miss

Azione rafforza la sua presenza a Montalto: Lauria aderisce al progetto di Calenda

Dal Consiglio nazionale di Roma arriva un segnale politico che

Ritorna a Settimo il grande Carnevale firmato “Apriti Se.Sa.Mo”

Un grande ritorno tra carri allegorici, spettacoli e tradizione: la