Dicembre 13, 2024
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Bimbo di 3 anni perde conoscenza per un malore, carabiniere eroe gli salva la vita

Provvidenziale l’intervento di un carabiniere, a Lattarico, che ha messo in atto manovre salvavita per salvare un bimbo di 3 anni, accasciatosi a terra per un malore

Erano circa le ore 20, quando, all’interno della villetta comunale del centro cosentino si stava svolgendo una tombolata natalizia organizzata dalla comunità, con circa quaranta bambini, il piccolo di tre anni, mentre correva e giocava tranquillamente, si è accasciato improvvisamente a terra, senza più dare segni di vita.

Il corpicino del piccolo al suolo, il suo respiro che sembra non sentirsi più, così come il suo cuoricino, sono state immagini terribili che si sono presentate agli occhi dei presenti e che hanno fatto subito pensare al peggio.

Tanto da far lanciare a chi era sul posto, urla disperate di aiuto. In quel frangente passava a bordo della sua auto un carabiniere della stazione di Lattarico, Rosario di Baia, libero dal servizio, che è stato fermato da una delle maestre, che era presente alla tombolata, per cercare di intervenire, vista la drammatica situazione.

Immediatamente il brigadiere Di Baia si è avvicinato alla madre, che nel frattempo teneva il piccolo in braccio, disperata ed in lacrime.

Vedendo il piccolo privo di conoscenza e senza respiro e notando peraltro una retrocessione della lingua, ha afferrato il bambino ponendolo in posizione supina ed ha iniziato a praticargli le manovre di rianimazione, per le quali è abilitato, fino al momento in cui il piccolo, dopo qualche minuto, ha riaperto gli occhi e ripreso a respirare, malgrado ancora fosse un respiro affannoso, per, poi, fargli assumere la posizione laterale di sicurezza.

Un intervento eroico, di coraggio e di notevole difficoltà che ha permesso al fanciullo di riprendersi lievemente. Subito dopo il carabiniere eroe, così lo si può definire per prontezza e abilità, ha portato il bambino in uno studio medico poco distante per un primo controllo. Il medico del luogo ha riscontrato subito un’ostruzione nasale e tonsillare con ridotta ossigenazione cerebrale.

Giunto sul posto il 118, condotto il bambino presso l’Ospedale Annunziata di Cosenza, dove tuttora si trova ricoverato in osservazione ma le cui condizioni di salute scongiurano il pericolo di vita.

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