Maggio 24, 2025
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Atti di violenza sugli animali sul territorio di Montalto Uffugo

E’ giunta nei giorni scorsi nella nostra redazione una lettera che denuncia gravi episodi di violenza e maltrattamento ai danni di animali verificatisi nel territorio di Montalto Uffugo

La violenza sugli animali è una piaga ancora troppo diffusa e spesso sottovalutata, che continua a consumarsi nell’ombra, tra indifferenza e silenzi colpevoli.

Dai casi di abbandono ai maltrattamenti fisici, passando per l’allevamento intensivo in condizioni disumane o per le violenze nei contesti urbani e rurali, il maltrattamento animale è una realtà quotidiana che interroga la nostra coscienza collettiva.

Nel territorio italiano, nonostante l’esistenza di una normativa (Legge 189/2004) che punisce i reati contro gli animali, la realtà racconta ancora troppe storie di cani tenuti a catena, gatti seviziati, cavalli sfruttati fino allo sfinimento, e animali selvatici colpiti per puro divertimento.

A farne le spese sono esseri viventi senzienti, capaci di provare dolore, paura, ma anche affetto e gratitudine.

Uno dei casi più recenti riguarda il comune di Montalto Uffugo, dove cittadini hanno segnalato episodi di crudeltà gratuita nei confronti di animali randagi e di proprietà.

Alcuni di questi sono stati trovati feriti, avvelenati o addirittura uccisi in circostanze sospette.

Un fenomeno che si sta aggravando con il passare del tempo e che richiede un’immediata risposta da parte delle autorità.

Vi riportiamo di seguito una lettera giunta alla nostra redazione che denuncia proprio un episodio di violenza subìto da un gatto di proprietà, che riapre il sipario su uno scenario macabro che va attenzionato e bloccato immediatamente.

“Mi rivolgo a codesta testata giornalistica affinchè possiate prendere in considerazione e divulgare la notizia di ciò che è avvenuto e continua ad avvenire nei confronti di animali domestici (gatti) nel Comune di Montalto Uffugo (CS), in centro storico e precisamente nel comprensorio di via Pirrerio.

La mia gatta, dopo una assenza di giorni da casa è ritornata con ustioni da acido sugli arti posteriori e anteriori e sugli occhi, visivamente deperita.

Si vocifera che in zona ci sia un membro della comunità che avveleni e torturi i gatti.
Infatti c’è stato uno sterminio di molti gatti appartenenti a residenti del comprensorio, anche di randagi che ogni tanto si vedevano in zona.

Conosciamo il nominativo di questo maniaco ma purtroppo non abbiamo video o foto che colgono il soggetto in flagranza di reato, pertanto
non possiamo intervenire direttamente affiancati dalle forze dell’ordine.

Questa mia mail vuole essere una richiesta di condivisione di quello che purtroppo sta succedendo.
Forse queste bestie con le sembianze di “essere umano” non sanno che la crudeltà e le sevizie impartite agli animali sono reati penali”.
(Lettera firmata)

Il maltrattamento animale non è solo un reato, ma anche un segnale di pericolosità sociale.
Combattere questi abusi significa, dunque, tutelare l’intera comunità.

La sensibilizzazione è un’arma fondamentale.
Occorre educare fin dalla giovane età al rispetto per ogni forma di vita, sostenere il lavoro delle associazioni animaliste e non voltarsi mai dall’altra parte.

Ogni segnalazione può salvare una vita.
Denunciare è un dovere morale e civico.
Perché la civiltà di un Paese si misura anche – e soprattutto – da come tratta i suoi animali.

(Le immagini sono giunte in redazione allegate alla lettera)

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