Cinquantamila euro per “Archi e Suoni”, il progetto che trasforma la liuteria in futuro, identità e turismo culturale
A Montalto Uffugo la cultura non resta un principio astratto, ma si traduce in scelte concrete capaci di generare valore, formazione e nuove prospettive.
È in questa direzione che si inserisce il finanziamento regionale ottenuto dal Comune per il progetto “Archi e Suoni a Montalto Uffugo”, che porta sul territorio circa 50 mila euro destinati alla promozione culturale e turistica.
Il contributo rientra nell’Avviso Pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale” – PAC Calabria 2014/2020, annualità 2025 – e riconosce il lavoro portato avanti dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Biagio Faragalli, insieme all’Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione retto da Silvio Ranieri.
Al centro dell’iniziativa c’è la Scuola di Liuteria, ospitata nello storico Chiostro di San Domenico: un luogo simbolico che da anni custodisce un sapere artigianale raro, fatto di legno, suoni e pazienza.
Il progetto punta a trasformare questo patrimonio in un vero polo di attrazione culturale, capace di unire formazione, tradizione e apertura al turismo esperienziale.
Da gennaio a maggio 2026, gli studenti degli istituti comprensivi cittadini saranno coinvolti in laboratori dedicati alla conoscenza delle essenze legnose, alla costruzione e al restauro di strumenti musicali come violini e chitarre.
Un percorso pensato non solo per trasmettere competenze, ma per educare all’ascolto, alla manualità e al valore del tempo, in un dialogo continuo tra sapere antico e nuove tecnologie.
«Archi e Suoni non è un semplice calendario di attività, ma un investimento sulle nuove generazioni e sulla coesione sociale», ha sottolineato l’assessore Silvio Ranieri, che ha seguito direttamente la progettazione.
L’obiettivo è rendere l’arte della liuteria un bene condiviso, capace di parlare oltre i confini locali e regionali.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Faragalli, che ha evidenziato come il finanziamento premi una visione di città attenta alle proprie radici ma orientata al futuro.
Anche Giuseppe De Cicco, presidente della Liuteria di Montalto, ha evidenziato il valore strategico del finanziamento, definendolo un passaggio decisivo per rafforzare l’offerta culturale e formativa della scuola.
Rafforzare la Scuola di Liuteria significa, infatti, valorizzare un’eccellenza identitaria e contribuire a rendere Montalto Uffugo un punto di riferimento per il turismo culturale e creativo.
Un ruolo centrale è riconosciuto anche alla comunità dei liutai e, in particolare, al maestro Aurelio Cesareo, figura fondante di questa esperienza.
Un ringraziamento che non è formale, ma simbolico: perché senza le mani che costruiscono e tramandano, nessun progetto potrebbe davvero prendere vita.
A Montalto Uffugo la cultura continua così a essere una storia da scrivere giorno dopo giorno, tra tradizione e futuro, tra suono e identità.