La Corte dei Conti premia il lavoro dell’amministrazione Faragalli: decisivo il lavoro di D’Elia e Lauria
Montalto Uffugo volta pagina.
Dopo anni complessi segnati da difficoltà economiche, debiti e sacrifici amministrativi, arriva una delle notizie più importanti degli ultimi decenni per la città: la Corte dei Conti della Calabria ha ufficialmente sancito la fuoriuscita del Comune dal Piano di riequilibrio finanziario pluriennale. Un risultato che certifica il ritorno alla stabilità economica dell’Ente e che apre ora una nuova stagione amministrativa fatta di programmazione, investimenti e prospettive di crescita.
È il sindaco Biagio Faragalli a parlare di «traguardo storico», sottolineando il valore politico e amministrativo di un percorso che sembrava tutt’altro che semplice. Il pronunciamento della magistratura contabile rappresenta infatti la conferma di un lavoro rigoroso portato avanti negli anni con equilibrio, attenzione ai conti e una visione amministrativa che ha saputo coniugare risanamento e tutela dei servizi pubblici.
«Finalmente siamo fuori dal Piano di riequilibrio finanziario» ha dichiarato il primo cittadino. Parole che raccontano il peso di una sfida affrontata senza scorciatoie e senza scaricare i costi sui cittadini. Ed è proprio questo uno degli aspetti che emerge con maggiore forza dall’intero percorso amministrativo: il Comune è riuscito a rimettere in ordine i conti mantenendo invariata la pressione fiscale e garantendo continuità nei servizi essenziali.
Dietro il risultato raggiunto c’è un lavoro politico e tecnico che il sindaco ha voluto condividere con tutta la squadra di governo cittadino.
Un ruolo centrale lo ha avuto il vicesindaco e assessore al Bilancio Dino D’Elia, che in questi anni ha seguito passo dopo passo il delicato percorso di riequilibrio finanziario. Una gestione prudente ma incisiva, capace di affrontare situazioni pregresse particolarmente pesanti senza compromettere il funzionamento della macchina comunale.
Importante anche il contributo del presidente della Commissione Bilancio Davide Lauria, indicato dal sindaco tra le figure che hanno sostenuto con determinazione il percorso di risanamento.
Lauria, insieme agli uffici finanziari e al responsabile Angelo Baffa, ha contribuito a consolidare un lavoro tecnico-amministrativo che oggi trova piena legittimazione nella decisione della Corte dei Conti.
I numeri raccontano una trasformazione significativa: fondo cassa positivo, anticipazione di tesoreria estinta, miglioramento della riscossione tributaria e pagamento di debiti fuori bilancio ereditati dalle precedenti amministrazioni.
Un cambio di passo che assume ancora più valore se si considera il contesto economico difficile in cui gli enti locali si sono trovati ad operare negli ultimi anni.
Ma il dato politico forse più rilevante riguarda la capacità dell’amministrazione Faragalli di mantenere i servizi attivi durante tutta la fase di risanamento.
Raccolta dei rifiuti, servizio idrico e trasporto scolastico hanno continuato a funzionare senza interruzioni, evitando tagli drastici o aumenti che spesso accompagnano operazioni di questo tipo.
Il messaggio lanciato dal sindaco è anche profondamente politico e guarda alla città nel suo insieme.
Faragalli ha infatti parlato di «unità» e «senso di responsabilità», ringraziando non solo la maggioranza ma anche tutte le realtà che hanno contribuito al raggiungimento dell’obiettivo. Un invito, quello del primo cittadino, rivolto anche a chi guardava con scetticismo all’esito del percorso: celebrare insieme un risultato che oggi appartiene all’intera comunità montaltese.
La fuoriuscita dal Piano di riequilibrio non rappresenta soltanto la chiusura di una fase difficile, ma soprattutto l’inizio di una nuova prospettiva amministrativa per Montalto Uffugo.
Con i conti finalmente stabilizzati, il Comune potrà ora programmare con maggiore libertà investimenti, opere pubbliche e interventi strategici per il territorio, con particolare attenzione al centro storico e ai servizi per i cittadini.
Per la città si tratta di un passaggio destinato a restare nella storia amministrativa recente, un risultato costruito con costanza, visione e capacità di governo, che oggi restituisce a Montalto solidità finanziaria e nuove ambizioni per il futuro.